BIA' JAZZ FESTIVAL 2017 XI edizione
Sabato 11 marzo 2017 - Venerdì 24 marzo 2017

Direttore Artistico: Massimo Colombo
Coop Rinascita – Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI)

info@arcipelagoarci.it

www.facebook.com/BiaJazz/

 

“Approfondire percorsi artistici in contrasto con una consuetudine spesso sacrificata al mainstream”, con questa “filosofia” Bià Jazz 2017 vuole proporre progetti ambiziosi che esplorano vie tracciate da tempo ma non ancora comprese sino in fondo, poiché la bellezza dell’improvvisazione non stanca mai gli artisti più esigenti e curiosi. Il programma può apparire eterogeneo per generi e influenze, ma possiede in realtà una sua precisa cifra stilistica: l’assoluta libertà da obblighi di mercato e dalle solite formule di richiamo. Tra gli artisti coinvolti, alcune promesse del jazz che si sono affermate all’estero, dove risiedono stabilmente, contribuendo a diffondere in ambito internazionale quello che oramai è definita come “la via italiana al Jazz”.  E’ una scuola, quella nazionale, capace di assimilare le influenze della musica colta e del folk mediterraneo, per fonderle in modo assolutamente originale con la tradizione della musica afroamericana e con le avanguardie da essa scaturite. L’undicesima edizione di Bià Jazz vedrà ancora una volta l’incontro tra artisti eccezionali e un affezionato pubblico, curioso e appassionato  ad un genere che non ha ancora finito di crescere e di stupire.

INGRESSO:         10 euro (minori 12 anni 8 euro)

 ingresso + cena (facoltativa su prenotazione): 25 euro

 

Sabato 11 marzo h 21,30

WORLDS OF STEVE LACY

Roberto Ottaviano_sax soprano, Giovanni Maier_contrabbasso, Zeno De Rossi _batteria

 Il messaggio lasciatoci da Steve Lacy è così dirompente da non essere ancora stato metabolizzato a tredici anni dalla sua scomparsa. Ad approfondire l’eredità musicale dell’artista newyorkese, è da sempre impegnato ROBERTO OTTAVIANO, uno dei jazzisti italiani più apprezzati a livello internazionale che di Lacy fu allievo. Nel 2014 Ottaviano ha registrato Forgotten Matches (Dodicilune Records), considerato dalla critica uno dei rari esempi in cui la lezione di Lacy viene finalmente recepita nella sua sostanza: la fusione perfetta tra ritmi ancestrali e strutture melodiche libere da cliché. E’ l’estetica di Lacy, così semplice da risultare incomprensibile a tanti interpreti, ma che nella rilettura di un fuoriclasse come Ottaviano proietta l’ascoltatore nella rara dimensione della “musica totale”. GIOVANNI MAIER e ZENO DE ROSSI, sono due musicisti eccezionali capaci come pochi di assecondare il sax soprano barese nella sua poetica ricerca.

+

L. W. 6tet

Gianluca Zanello_sax c, Natan Sinigaglia_sax t, Giorgia Sallustio_voce, Lorenzo Blardone_piano, Andrea Bruzzone_batteria, Roberta Brighi_basso

il progetto ideato dalla Brighi si caratterizza immediatamente per un organico atipico per la musica di Coleman (per questo ancora più intrigante).  Gli artisti italiani per il jazz di domani.

 

Sabato 18 marzo h 21,30

ZIROBOP

Enzo Zirilli_batteria, Rob Luft_chitarra,  Misha Millov-Abbado_contrabbasso, Alessandro Chiappetta_chitarra

Spettacolare formazione italo-britannica capitanata da ENZO ZIRILLI, batterista tra i più creativi e tecnicamente dotati della sua generazione. Con lui MISHA MULLOV-ABBADO , astro nascente del contrabbasso londinese e, cosa non proprio comune in un jazz-quartet, due chitarre. Le sei corde di ROB LUFT e ALESSANDRO CHIAPPETTA  sostengono magistralmente il bandleader nel suo istinto di ricerca, rigore e provocazione. All’attivo un disco bellissimo che,  riproposto live in un concerto di rara intensità, fa emergere tutta l’anima groovy e spirituale di questo progetto unico.

+

GIOVANNI AGOSTI trio

Giovanni Agosti_piano, Marco Rottoli_contrabbasso, Alessandro Rossi_batteria

 classe 1990 e numerosi riconoscimenti da parte della critica, GIOVANNI AGOSTI giunge al debutto discografico con “Stretching”, un lavoro che lo conferma come una delle promesse più interessanti del pianoforte jazz italiano. Alla sezione ritmica ALESSANDRO ROSSI e MARCO ROTTOLI,  talentuosi e sempre più richiesti musicisti che condividono con il bandleader l’esperienza (rara) del collettivo Honolulu Records.

 

Venerdì 24 marzo h 22,00

WALTER CALLONI HAMMOND FUNK trio

Walter Calloni_batteria, Luca Pasqua_chitarra, Luca Dell’Anna_organo

Vera e propria istituzione nel mondo dei tamburi, WALTER CALLONI è considerato uno dei percussionisti più innovativi ed eclettici degli ultimi trent’anni. La sua ritmica ha caratterizzato in modo indelebile alcune storiche registrazioni con Finardi, Area, PFM e Battisti per approdare negli ’80 a progetti fusion (Cast, Chandé, Linea C). Con LUCA PASQUA e LUCA DELL’ANNA elabora la sua concezione di “organ trio”, una formula che nel panorama jazz-fusion sta attraversando una seconda giovinezza. La musica che ne scaturisce è un condensato di tecnica, potenza e creatività dove i musicisti riescono a dare un’interpretazione attualissima al funk di Sly & Family Stone o alle composizioni più ispirate di Benson e Scofield. Un concerto che è lo stato dell’arte nella fusione tra rock, soul e jazz.


1° MAGGIO 2016 - Musiche & Rituali per la Festa del Lavoro
Domenica 1 maggio 2016
Ore 16:00

La tredicesima volta di “Musiche e Rituali per la Festa del Lavoro” è dedicata ai tema dei migranti e agli aspetti meno “spettacolari” del loro dramma.

Il migrante, qualunque sia la sua origine, è scampato ad una guerra e ad un viaggio altrettanto pericoloso.

E’ una persona cui si fa riferimento solo identificandolo per numeri o per categorie (migrante economico, rifugiato, richiedente asilo o protezione sussidiaria).

Termini tecnici che non aiutano né a capire né a risolvere la più grande emergenza dei nostri tempi.

Cosa ne è della persona quando tutto il suo senso di sé, della sua storia ed esperienza, è in balia di etichette che ne riducono l’umanità?

Cosa ne è dell’Europa libera, democratica e multietnica, che ora più che mai all’emergenza risponde erigendo muri, rifugiandosi nell’individualismo dei singoli Stati, fortificando i vecchi confini e, peggio, votando la xenofobia?

Il collegamento con l’argomento-lavoro cosa sarà affrontato approfondendo il concetto di "potere dell'attesa": senza documenti e senza un’occupazione, le persone sono costrette a dipendere dal sistema di accoglienza, da politiche che mantengono piuttosto che ridurre la dipendenza dal sistema stesso.

Come nelle precedenti edizioni le tematiche di carattere polico-sociale verranno trattate con l’aiuto di ospiti; quest’anno prenderanno la parola rappresentanti delle associazioni A-Rahma, MICS  e LULE che sul nostro territorio si occupano da anni di integrazione e multiculturalità.

La parte musicale della giornata vedrà protagonisti i Sesquialtera e U’sN….artisti che più volte in Rinascita sono stati coinvolti in eventi sulla valorizzazione del folk o nella scoperta di gemme rock (da Billy Brag ai Police passando da Dylan e Curtis Mayfield!).

L’evento oganizzato da Arcipelago e Rinascita inizia alle 16,00 e si svolge sino alle ore 20,00 circa presso la cooperativa di via Novara2.

Buon Primo Maggio a tutti, non mancate!


BIA' JAZZ FESTIVAL 2016 - X edizione
Domenica 7 febbraio 2016 - Venerdì 18 marzo 2016

Direttore Artistico: Massimo Colombo

Coop Rinascita - Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI)

Bià Jazz taglia il traguardo della decima edizione in ottima forma, in un momento storico in cui proporre un’offerta culturale importante non è cosa scontata né facile. E pensare che la prima embrionale edizione del 2007 nacque da una semplice chiaccherata. Da allora il festival è cresciuto anno dopo anno, ritagliandosi un posto speciale nel cuore degli appassionati che ogni marzo, per tre serate, affollano l’ex ballroom (leggi balera”) della Coop. Rinascita. La formula vincente è la stessa delle prime edizioni: ad artisti di caratura internazionale si alternano formazioni emergenti selezionate tra le più interessanti del panorama jazz italiano, il jazz di domani. Scelte artistiche mai scontate, che valorizzano la caratteristica più affascinante del jazz ossia la creatività e la contaminazione tra generi diversi, la sua capacità di rimodellarsi e di evolvere in continuazione. Tutto questo si abbina a un’ambientazione “vintage” e ad un clima informale, che contribuiscono a connotare un attesissimo evento a cui ogni anno di più, il pubblico si affeziona. E’ un’operazione artigianale, come imbottigliare il vino da una damigiana e, senza scadere nel retorico, una manifestazione in cui jazz si riappropria della sua dimensione più autentica, quella popolare.

INGRESSO: 10 euro (minori 12 anni 8 euro) tranne la proiezione 7 febbraio (3 euro). Prima dei concerti è possibile cenare c/o la Coop Rinascita: cena + concerto 25 euro (su prenotazione a info@arcipelagoarci.it o telefonare al 339/7714643 -3395710042)

Abbonamento alle 4 serate: 25 euro


Domenica 7 febbraio h 21,15: proiezione di  "FELA KUTI – IL POTERE DELLA MUSICA" di A. Gibney a cura di Humus in Fabula

 Il jazz lo puoi contaminare e stravolgere con qualsiasi cosa, ma alla fine è con l’Africa che devi fare i conti. L’estetica jazz non può essere compresa senza conoscere le radici della cultura africana e le istanze emancipatorie dei neri afro-americani. Con questo film di Alex Gibney, rendiamo omaggio a Fela Kuti, straordinaria e controversa figura di musicista, politico e rivoluzionario nigeriano. E’ l’evento “zero” con cui inauguriamo la programmazione della decima edizione del festival.


5 marzo h 21,30 MAX DE ALOE "Björk On The Moon” q.tet + BLACK MILK quintet

MAX DE ALOE è uno dei più importanti armonicisti jazz a livello europeo e mondiale, omaggiato dalla critica internazionale per il suo stile unico e raffinato. A Bià Jazz proporrà un progetto speciale, non l’ultimo in ordine cronologico, ma quello che a nostro avviso più rappresenta l’eclettismo di questo grande artista. Stiamo parlando dei brani tratti da "Björk on the moon” dedicati all’universo musicale della cantante e compositrice islandese. Un jazz contemporaneo visionario, che sorprenderà l’ascoltatore anche meno avvezzo sia al jazz, sia alla musica di Björk. L’affiatatissimo quartetto si completa con ROBERTO OLZER al pianoforte, MARCO MISTRANGELO al contrabbasso e NICOLA STRANIERI alla batteria ed ha all’attivo altri progetti discografici sempre caratterizzati dalla ricercatezza di soluzioni volte alla fusione di generi artistici apparentemente lontani ed inconciliabili tra loro.

BLACK MILK: il suono del quintetto (già in azione lo scorso settembre a MiTo con la sigla “Last Minute”), trae origine dalle varie sfaccettature della musica afroamericana e principalmente dal linguaggio funk/soul. Oltre a brani inediti, propongono sia un repertorio marcatamente "nero" (Horace Silver, Stevie Wonder, Duke Ellington) che composizioni appartenenti allo swing tradizionale, rivisitate in modo personale. I Black MILK sono: ALESSIA TURCATO e CHIARA LUCCHINI alla voce, EDOARDO MAGGIONI alle tastiere, FRANCESCO CARCANO al basso, ENRICO PIROLA alla batteria


Sabato 12 marzo  h 21,30: BEBO FERRA "Voltage" trio + GABRIELE BOGGIO FERRARIS q.tet

BEBO FERRA "Voltage" Trio: richiestissimo nell’ambito jazz (fra le collaborazioni citiamo la sua decennale militanza nei Devil Quartet di Paolo Fresu), BEBO FERRA è tra i pochi chitarristi immediatamente riconoscibili per il personalissimo tocco e il fraseggio innovativo. Queste caratteristiche, unite ad una felice vena compositiva ed a un’estrema versatilità, ne fanno uno dei migliori esponenti della chitarra jazz in Italia e in Europa. Già apprezzato dal pubblico di Bià Jazz in veste acustica (in un memorabile concerto del 2008 con Paolino Dalla Porta), lo ritroviamo alla guida di un “organ trio” con due musicisti altrettanto eccezionali, che si sono imposti all’attenzione della critica come tra i più interessanti della loro generazione: GIANLUCA DI IENNO all’organo Hammond e NICOLA ANGELUCCI alla batteria. Qui le suggestioni mediterranee lasciano il posto a sonorità elettriche, al limite della psichedeli; la cantabilità della melodia e l’interesse per i poliritmi, rimangono tuttavia le fondamenta sonore di questo grande musicista cagliaritano.

GABRIELE BOGGIO FERRARIS quartet: formazione emergente tra le più chiaccherate nel panorama jazz italiano, si compone di giovanissimi talenti capitanati dal vibrafonista GABRIELE BOGGIO FERRARIS. Con il musicista milanese sono ALESSANDRO ROSSI alla batteria, CARLO GRAVINA al sax e GIACOMO TAGLIAVIA al contrabbasso. All’attivo c’è la registrazione di “Penguin Village”, un disco accolto entusiasticamente dalla critica e un’attività live dove il quartetto esibisce tecnica e soprattutto idee. Gary Burton è la musa ispiratrice del Boggio Ferraris compositore, ma il q.tet si muove brillantemente anche in riletture jazzistiche poco “canoniche”: da Eno ai Radiohead passando dai Nirvana.


Venerdì 18 marzo h 22,00: AREA “Open Project” trio

In evoluzione permanente dai primi anni ’70, il progetto AREA si presenta a Bià Jazz in una delle sue forme più intriganti: l’Open Project trio. Accanto ad un ricercatore creativo e coerente come il tastierista PATRIZIO FARISELLI, troviamo il grandissimo MARCO MICHELI al basso ed un fenomeno dei poliritmi come il batterista WALTER PAOLI. Da più di quarant’anni impermeabili a tutti i tentativi di classificazione (è un “international POPular group” direbbero loro), sono tra i responsabili nell’aver avvicinato noi, inguaribili rockettari, alle sonorità delle avanguardie jazz. Un mito


BIA' JAZZ FESTIVAL 2015 - IX edizione
Sabato 7 marzo 2015 - Venerdì 20 marzo 2015
Ore 21:30

Direttore Artistico: M° Massimo Colombo

locandina

 

Il programma di Bià Jazz 2015 conferma l’originalità e l’eccezionale qualità delle proposte artistiche che hanno caratterizzato il festival abbiatense sin dalle prime edizioni, musicisti di fama internazionale e artisti emergenti a ribadire la vivacità e la costante evoluzione del jazz italiano, sempre più sganciato da rigidi clichè ed in grado quindi di proporre una sua riconoscibile ed autorevole identità.

Se la precedente edizione ha avuto come filo conduttore il pianoforte nel jazz con alcuni dei suoi esponenti più significativi a livello europeo, il tema di Bià Jazz 2015 vedrà protagonista un altro strumento, cresciuto e sviluppatosi attraverso i secoli, dal rinascimento  al barocco, dal romanticismo sino alla musica jazz per arrivare ad oggi nella versione tradizionale acustica e nella più recente elettrica. Il contrabbasso e il basso elettrico costituiranno il tema centrale attraverso cui si snoderà il programma della nona edizione; due strumenti dalla stessa anima con l’importante funzione di fornire l’ossatura ritmica e armonica della scrittura musicale. Nella scelta delle formazioni coinvolte è quindi rivolta una particolare attenzione alla figura del contrabbassista o del bassista elettrico, musicisti capaci di un linguaggio originale e moderno in grado influenzare in maniera significativa lo sviluppo di qualsiasi composizione o improvvisazione, con groove, swing o impeccabili frasi virtuosistiche. E, siamo sinceri, …la scelta del contrabbasso è stato solo un pretesto per “dare corda” a questa curiosa ed accattivante edizione di Bià Jazz Festival

PROGRAMMA

 

Sabato 7 Marzo h21,30:RICCARDO FIORAVANTI “Duke’s Flowers” (Riccardo Fioravanti_basso            elettrico; Roberto Cecchetto_chitarre, efx; Alessandro Rossi_percussioni)

 

RCT (Lorenzo Blardone_Fender Rhodes; Marco Rottoli_contrabbasso; Riccardo Chiaberta_batteria)

 

Sabato 14 Marzo h 21,30:TRIO BOBO (Faso_basso elettrico; Alessio Menconi_chitarre; Christian Meyer_batteria)

 

LIBERAE PHONOCRAZIA (Stefano De Marchi_chitarre; Daniele           Cortese_basso elettrico; Fabrizio Carriero_batteria)

 

Venerdì 20 Marzo h 21,30: ARES TAVOLAZZI-CHRISTIAN SAGGESE duo (Ares Tavolazzi_contrabbasso; Christian Saggese_chitarre, harpguitar)

 

GAETANO LIGUORI presenta l’autobiografia “Confesso che ho suonato”

 

Ingresso 9 euro (7 euro per minori di 12 anni) Abbonamento alle 3 serate 22 euro. Prima dei concerti del 7 e del 14 marzo è pessibile cenare presso la Coop Rinascita (sede dei concerti). Concerto + cena (solo il 7 e il 14 Marzo) 22 euro. Per prenotare cena scrivere a info@arcipelagoarci.it. Prevendite ticket presso il bar della Coop Rinascita – Via Novara 2 Abbiategrasso (MI)


NOTTE ROSSA 2014
Venerdì 3 ottobre 2014 - Domenica 5 ottobre 2014



Coop. Rinascita e ARCIpelago aderiscono alla Notte Rossa 2014, evento nazionale organizzato da Fondazione Dumila che giunge alla sua seconda edizione e a cui partecipano le realtà cooperative e le associazioni che si richiamano ai valori ed alla storia delle Case del Popolo.  In un momento storico caratterizzato dalla crisi economica e culturale e dall’ individualismo più estremo, le ragioni che portarono oltre cento anni fa ad inventare questi luoghi appaiono più che mai attuali ed urgenti. Luoghi reali, le Case del Popolo, in cui produrre cultura ed idee, pensare il futuro senza dimenticare il passato che questi luoghi ci ha consegnato.  Il programma della Notte Rossa presso la Rinascita di Via Novara 2 si snoderà a partire da Venerdì 3 ottobre alle 22.00 con un concerto-tributo alla figura di Enzo Jannacci. Lo spettacolo propone un’originale interpretazione dei brani dello scomparso artista milanese attingendo soprattutto dal repertorio 1964/66 in dialetto milanese. “ANDAVA A ROGOREDO” è il titolo del concerto/racconto che i bravi Gabriele Paludetto e Paolo Rocchetti  dedicheranno al primo Jannacci e al suo amore per le periferie e la cultura popolare. E proprio sulla cultura popolare sarà incentrata la giornata successiva: Sabato 4 ottobre sarà infatti la volta di “FOLKABBIA’- Festival di Danze e Musica Popolare” con il suo programma ricco di eventi musicali, danzanti e culinari. Si parte dalle 18,30 con il concerto a ballo dei Sesquialtera, trio di recente formazione (chitarra, oboe ed organetto) che eseguirà brani per danze di coppia del repertorio folk europeo.


 Alle 20,00 cena con Risotto ai Funghi Porcini, Pittule Pugliesi e Ratatouille (su prenotazione a info@arcipelagoarci.it).


Dalle 21,30 si balla sulle note dei Farfadet, quartetto tra i più preparati e richiesti della scena folk Piemontese-Lombarda. E tra una danza occitana ed una balcanica Franco Lotrecchiano e Lucia Gambino dell’associazione Selene ci racconteranno come la tradizione delle danze popolari sia stata riscoperta e valorizzata nelle Case del Popolo a partire dai primi anni ’80.


Domenica 5 ottobre alle 18,00 la proiezione del “PICCOLO CANE NERO”, film-documentario di Roberto Montanari e Danilo Caracciolo sulla storia delle Case del Popolo. Il percorso storico si snoderà a ritroso attraverso le varie esperienze di cooperazione  e di aggregazione sociale della penisola per  approdare in Belgio dove tutto ebbe inizio: all’Osteria del Piccolo Cane Nero attiva a Gent nella metà del XIX secolo.


Gli eventi della Notte Rossa abbiatense sono realizzati anche grazie al sostegno della Cooperativa Edificatrice Lavoratori Abbiatensi (CELA) e al lavoro volontario dei tanti soci che mantengono vivo un luogo dove persone di età diverse si possono incontrare in discussioni politiche e confronti culturali.


Nel rispetto delle idee di tutti.




COOP MAROC
Sabato 21 giugno 2014
Ore 20:00

Coop Maroc…il Marocco non è mai stato così vicino! Grazie alla collaborazione con l’ass. A-Rahma e ARCIpelago, la vocazione multicuturale della Rinascita si rinnova con una serata all’insegna della cultura marocchina. Attraverso i cibi, le musiche, le immagini e le danze del paese nordafricano impareremo a conoscere aspetti anche meno noti del Marocco (…siete sicuri di conoscere proprio tutto sul rito ed i benefici del tè?!) . Danze a cura di Maribel Perez che da oltre un decennio cura la diffusione sul nostro territorio della “Danza del ventre”. E poi i diritti: perché se la cultura ci avvicina all’altro attraverso la conoscenza, è necessario far partecipare l”altro” alla cosa comune. Rappresentanti del comitato cittadino de “L’ITALIA SONO ANCH’IO” ci aggiorneranno sulla situazione della campagna per la riforma e l’estensione del diritto di cittadinanza.

La serata inizierà con la cena delle 20,00 (10 euro su prenotazione a info@arcipelagoarci.it)

MENU’: cuos cous vegetariano, pollo al limone e olive, piatto freddo di melanzane e peperone, e… l’immancabile tè verde come digestivo e dissetante!


1°MAGGIO 2014: Musiche & Rituali per la Festa del Lavoro
Giovedì 1 maggio 2014
Ore 16:30

Musiche & Rituali per la Festa del Lavoro. L’undicesima volta della storica kermesse musical-socio-politica organizzata da ARCIpelago e Coop Rinascita torna a celebrare il Primo Maggio con un programma atipico ed ambizioso. Il tema dedicato all’edizione 2014 tratterà le consrguenze psicologiche che la perdita del lavoro implica in una persona e prevede un approfondimento sull’esperienza dei Gruppi di Mutuo Aiuto per disoccupati attivati dalla Camera del Lavoro di Milano in collaborazione con il Comune del capoluogo lombardo.

Si tratta di un percorso di sostegno e supporto psicologico rivolto a persone disoccupate, inoccupate o in cassa integrazione. La perdita e la mancanza del lavoro rappresenta un evento critico, o addirittura traumatico, nella vita di una persona, non solo per le difficoltà economiche che essa comporta, ma anche per il senso di solitudine e disorientamento che molte volte questa determina. Il lavoro costituisce infatti non solo un mezzo di sussistenza, ma è elemento essenziale per la costruzione della propria identità, dei propri percorsi di vita e anche delle proprie relazioni e affetti. La sua assenza produce in molti casi  frustrazione, perdita di autostima e un progressivo isolamento e allontanamento dalla famiglia, dagli amici, dalla quotidianità.
Parlare e condividere la proprie esperienza in un gruppo può essere il primo passo per reagire. L’attivazione di gruppi di Mutuo Aiuto per disoccupati NON può in nessun caso sostituire politiche per il lavoro che diano una prospettiva occupazionale reale alle persone ma costituiscono una risposta concreta alla situazione di disagio psicologico e di isolamento.

Il programma della giornata si snoderà a partire dalle 16,30 e vedrà  l’intervento di Ivan Lembo Responsabile Dip. Politiche Sociali CGIL Milano sul progetto “AUTO-AIUTO LAVORO”; prima e dopo l’intervento del sindacalista il concerto di E20 Rari, band Rhythm n’ Blues e Soul di ben dieci elementi a proporre classici di Wilson Pickett, James Brown e Aretha Franklin. Alle 19,30 spaghettata (2 euro) e nel dopocena -dalle 20,30 circa- danze latinoamericane con Roberto D’Milan ed il suo repertorio di Salsa e Bolero.

Musiche & Rituali per la Festa del Lavoro si tiene nel cortile della Coop Rinascita di Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI)…la Piazza S. Giovanni de nojaltri! (e se piove tutti in salone).

Buon 1° MAGGIO a tutti.

RINASCITA COLLETTIVA 2014 è Anime Visibili
Sabato 5 aprile 2014 - Sabato 12 aprile 2014

locandina

 La mostra di arte contemporanea Rinascita collettiva 2014 ha come tema la rappresentazione dell'anima. Gli artisti selezionati da Alex Sala (Curatore della mostra ed artista partecipante) hanno alle spalle una lunga ricerca sul corpo umano e la sua rappresentazione sia in ambito scultoreo, fotografico e pittorico, per questa mostra invece, è stato loro chiesto di indagare e rappresentare l'anima, quindi non più il contenitore ma il contenuto, quell'energia vitale invisibile, essenziale ed infinita. L'approccio è stato quello di addentrassi in tematiche più spirituali ed astratte per poi rappresentarle con opere che oltre ad essere a tema fossero adatte sia per dimensioni che per coerenza alla location che le ospiterà (sotterranei del castello di Abbiategrasso).  Le identità ed i backgrounds differenti dei diversi artisti coinvolti, convergono quindi nello sviluppo di un tema comune ma rappresentato in maniera così differente ed unica, creando in ogni opera un mondo diverso ed un'anima differente. Questo è stato uno stimolo ulteriore ed un vincolo per la realizzazione della mostra, cioè quello di evidenziare quanto un tema così universale avrebbe invece scaturito in ogni artista una personale analisi per poi arrivare ad un' altrettanto diversa esecuzione. L'unicità delle loro anime si riversa nelle loro opere, creando diversità nell'unità. Le anime degli artisti rappresentano la loro visione dell'anima attraverso il pensiero, il corpo e la materia facendo riaffiorare dalle loro opere la loro visione , il loro “sentire”, il loro mondo interiore.


BIA' JAZZ FESTIVAL 2014 - VIII edizione
Sabato 1 marzo 2014 - Venerdì 14 marzo 2014
Ore 21:30

locandina

c/o Arcipelago-Coop Rinascita Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI)

Direttore Artistico: Massimo Colombo 

 

Il pianismo nel jazz contemporaneo: questo l’ambizioso tema cui è dedicato il Bià Jazz Festival 2014. Nell’ambito dei molteplici generi musicali il pianoforte occupa un posto rilevante sia per le evidenti caratteristiche fisiche sia per le potenzialità armoniche uniche che ne fanno un mezzo privilegiato soprattutto  nella composizione. Uno strumento che per la sua estensione ha una spiccata vocazione orchestrale e solistica ma che allo stesso tempo ha dei limiti.  Il pianista non può avere un contatto fisico diretto con le corde e ciò pone un vincolo oggettivo alla sua espressività. Proprio questi limiti hanno stimolato al massimo l’evoluzione del pianoforte nel jazz moderno. Attraverso la creatività, l’invenzione melodica e la sperimentazione , i musicisti hanno esplorato nuove strade per consentire ad uno strumento così straordinario di raggiungere quei livelli di espressività resi possibili dalle sue potenzialità.

L’ottava edizione di Bià Jazz  proporrà quindi sei concerti con diverse combinazioni strumentali: dalla maestosa e introspettiva solitudine del piano solo alla complicità del duo, dalla perfezione dell’interplay di un trio al rapporto con lo strumento solista di un quartetto.

Artisti di primo piano del panorama jazz internazionale e progetti di giovani musicisti emergenti per un festival  che, nonostante la crisi economica, riesce a crescere ancora. Un evento reso possibile dall’efficiente lavoro volontario di molti appassionati e dall’azione filantropica degli sponsor a cui, in un clima generale di tagli sconsiderati alla cultura, va la gratitudine degli organizzatori.

 

 

 

 

Sabato 1 marzo 2014 dalle h 21,30

FRANCO D’ANDREA piano solo

Riferimento assoluto per la coerente ricerca di un linguaggio musicale personale, Franco D’Andrea è sicuramente uno dei più autorevoli esponenti del piano jazz contemporaneo a livello internazionale. La situazione piano-solo rappresenta da sempre la formula privilegiata dal  jazzista meranese per sperimentare e soprattutto per creare; ogni concerto di D’Andrea è un evento unico e irripetibile in cui il suo pianoforte prima disintegra e poi re-inventa un secolo di jazz. Impossibile elencare tutte le prestigiose partecipazioni a festivals , i premi e  le collaborazioni: ai “rockettari” del jazz farà piacere ricordare l’esperienza dei ’70 nel Perigeo; ai patiti dei riconoscimenti, il recente premio Top Jazz 2013 come “Musicista dell’anno”.

 

ANTONIO VIVENZIO trio

Antonio Vivenzio_piano, Claudio Ottaviano_cbasso, Filippo Sala_batteria

 

Sabato 8 marzo 2014 dalle h 21,30

INSIDE JAZZ QUARTET

Tommaso Bradascio_batteria, Attilio Zanchi_cbasso, Tino Tracanna_sax, Massimo Colombo_piano

Musicisti di fama internazionale per un quartetto che abolisce il tradizionale concetto di leader e sideman per favorire il contributo dei singoli membri. L’interplay  del  Quartet è naturale e fluido, con scambi di frasi ritmiche e armoniche che si inseguono l’una conl’altra.

Il progetto fortemente voluto dai quattro jazzisti, ha recentemente portato alla pubblicazione dell’album “Portraits” con interpretazioni di brani di  Monk, Shorter, Lateef, Swallow e Carla Bley. Dice di loro il grande Steve Swallow: “È molto gratificante vedere come i miei brani siano stati eseguiti con tale cura e rispetto dall’Inside Jazz Quartet. Hanno chiaramente prestato grande attenzione a ciò che ho scritto, ma al tempo stesso hanno aggiunto una loro fresca visione (o intuizione) ed una prospettiva che non avrei mai immaginato. Chi può desiderare di meglio?”

 

FILIPPO RINALDO quartet

Filippo Rinaldo_piano, Fabrizio Fogagnolo_cbasso, Alberto Pederneschi_batteria, Simone Mauri_clarinetto basso

 

Venerdì 14 marzo 2014 dalle h21,30

SIMCOCK-GOLOUBEV duo

Gwilym Simcock_piano, Yuri Goloubev_cbasso

Entrambi con una solida formazione classica, il gallese  Simcock ed il russo Goloubev vantano curriculum d’eccezione. Il primo è uno dei musicisti più celebri ed apprezzati del Regno Unito:  vincitore del Perrier Harward della BBC nel 2005, votato Musicista dell’Anno nel 2007 (Parliamentary Jazz Awards) ed eletto “Best Instrumentalist” al BBC Jazz Awards del 2008. Il secondo dopo una brillante carriera nell’ambito della musica colta (nei  Solisti di Mosca di Yuri Bashmet, una delle più celebri orchestre da camera del mondo) è attualmente uno dei contrabbassisti jazz più richiesti in ambito europeo . Il duo propone un audace commistione di jazz e musica classica contemporanea; sperimentando (e rischiando) Simcock e Goloubev praticano nuove vie musicali dove l’improvvisazione gioca un ruolo determinante nell’eccitare la curiosità dell’ascoltatore.

 

THE GUILTY LAB

Daniele Cortese_basso, Marco  Confalonieri_piano,  Marco  Fior _tromba,  Andrea Bruzzone_batteria

 


PASSI DENTRO LA MEMORIA
Domenica 26 gennaio 2014
Ore 21:00

In occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, Selene Danze, ARCIpelago e Rinascita organizzano PASSI DENTRO LA MEMORIA. L’iniziativa vuole essere un momento di conoscenza della cultura ebraica e di altre etnie che, nel corso del XX secolo, hanno subito persecuzioni e genocidi. Di queste culture tratteremo gli aspetti legati alle Feste Tradizionali e alle Danze ad esse collegate, e scopriremo come essi siano stati determinanti per conservare la propria identità culturale nonostante le esperienze drammatiche della Shoà e dei Pogrom. Letture di scrittori ebrei, rom ed armeni riferite allo sterminio subito, introdurranno le Danze tradizionali che verranno descritte e contestualizzate in riferimento alla Giornata della Memoria.

Domenica 26/01/2014 dalle 21,00 c/o Coop Rinascita - Via Novara, 2 Abbiategrasso (nel pomeriggio dalle 15,00 alle 17,30 laboratori a cura di Selene Danze)

locandina


FILOSOFILM
Domenica 19 gennaio 2014
Ore 10:00

Si può far uso della filosofia nella vita di ogni giorno? Come si impara a “filosofare”?

Il Cinema può diventare uno spunto di partenza per esercitare questa “pratica”?

A queste domanda vuole rispondere a pieno FilosoFilm, vero e proprio laboratorio di filosofia al cinema, finalizzato a confilosofare, cioè a fare pratica filosofica all’interno di una comunità di ricerca partendo dalla visione di un film.

Tutti possono farlo anche senza aver mai letto un libro di filosofia o studiato i classici della filosofia a scuola. Attraverso la comunicazione di emozioni, sentimenti, immagini e pensieri suscitati dal film, ogni partecipante potrà riflettere in profondità senza mai dare nulla per scontato e dialogare con idee e pensieri diversi. Ciò al fine di conoscere meglio se stesso e discutere-condividere nuove e/o diverse visioni del mondo.

Il laboratorio propone un’esperienza circolare di emozioni che muovono pensieri e di pensieri che chiariscono emozioni, dove il cinema viene vissuto non come semplice “stimolo” per il pensiero, ma come vero e proprio “autore filosofico”, pensiero “in atto” che genera idee ed esprime valori attraverso il suo specifico linguaggio.

FilosoFilm, ideato e condotto dal professor Giorgio Rivolta, conosciuto e apprezzato per i diversi laboratori già svolti in città, si realizza quest’anno grazie alla collaborazione dell’associazione Arcipelago e della cooperativa Rinascita che intendono così arricchire ulteriormente il loro già ricco contributo culturale alla vita cittadina.

FilosoFilm si articolerà in 5 sessioni di 4 ore ciascuna (una per ogni film). Ogni sessione è divisa in due parti distribuite in due giorni diversi nell’arco di una settimana con cadenza mensile:

a)    Visione del film (un ora e mezza) con risonanza immediata e raccolta di impressioni, emozioni, pensieri, idee, stati d’animo suscitati dalla visione (mezz’ora).
b)    Laboratorio filosofico (due ore): analisi, rielaborazione e approfondimento del materiale emerso dalla risonanza e condivisione di un piano di discussione per la comunicazione delle intuizioni/interpretazioni personali e per la ricerca integrata dei diversi punti di vista o modalità di conoscenza.

FilosoFilm, costo di partecipazione 120 Euro, partirà ad Abbiategrasso da gennaio 2014, appena raggiunti i 20 partecipanti, per questo è consigliato agli interessati di iscriversi al più presto telefonando a: Elisabetta Porro 3346154062 o scrivendole a:eli.porro@tiscali.it

Sede del corso: Cooperativa Rinascita, Via Novara 2, Abbiategrasso


CONCERTO PER ARPA SOLA: JAKUB RIZMAN
Domenica 27 ottobre 2013
Ore 21:30

Fra le tipologie di evento musicale, il concerto di arpa è sicuramente tra i più suggestivi ed affascinanti. Questione di gusti?...forse. Nel dubbio, ARCIpelago ha deciso di non lasciarsi scappare la ghiotta occasione di ospitare l’arpista Jakub Rizman in un concerto che va ad arricchire la variopinta (e scatenata) programmazione culturale presso la Cooperativa Rinascita.

Il giovanissimo musicista slovacco, a dispetto della sua passione per la situazione “ambulante” (leggi artista di strada),  vanta un curriculum invidiabile, ricco di collaborazioni che probabilmente diranno poco ai profani, ma che sicuramente i più preparati sapranno leggere come proprie di un virtuoso dello strumento.

Diplomato al conservatorio di Bratislava nella classe del Professor Zuzana Töröková, nel 2006 si classifica al primo posto nella Competizione del Conservatorio Slovacco di Žilina. Nel 2009 diviene il campione assoluto nella competizione dei suonatori d'arpa del Conservatorio Slovacco Ha collaborato con l'orchestra sinfonica nazionale ceca di Praga, la filarmonica Bohuslav Martinu di Zlin, la filarmonica Janacek di Ostrava, la filarmonica slovacca di Bratislava e la "State Opera" di Banskà Bystrica. Ha suonato musica da camera con Ivana Klenovà, con la quale si è esibito in una serie di eventi musicali tra cui lo Street Art Festival nel Polus City Center di Bratislava.  Insieme alla chitarrista e cantante Monica Piekielnickou ha costituito l'anticonvenzionale "Eggcutters duo". Tra il 2009 e il 2010 ha collaborato con la cantante jazz Jana Orlická con la quale ha interpretato canzoni e preghiere ebraiche presentate al concerto internazionale ecumenico di Košice e ad altri eventi di musica ebraica. Ha collaborato con il cantante Tomáš Lamoš, con un repertorio che va dall'opera all'operetta, dal musical alla musica pop.  LOCANDINA


FOLKABBIA'
Sabato 21 settembre 2013
Ore 20:00

 

Un viaggio nel folklore europeo attraverso le danze e le musiche della tradizione popolare del vecchio continente. Questa in sintesi la prima edizione di FOLKABBIA’, l’ appuntamento che inaugura la stagione culturale di Arcipelago in collaborazione con Coop. Rinascita e Selene Danze. Il programma è ricco e qualitativamente rilevante a partire dalla cena (alle h 20.00) a base di Friselle e Bruschette,Pasta al Forno alla Palermitana, Cosce di Pollo Arrosto con patate, cipolle & pomodori, Anguria… il tutto al prezzo popolare (per stare in tema) di 10 euro.

Dalle 21,30 Danze Popolari collettive “guidate” da Franco Latrecchiano e Lucia Gambino, vere e proprie autorità in materia tanto da vantare collaborazioni con antropologi ed etnomusicologi dell’Università La Sapienza di Roma.

Danze in coppia, in riga, in cerchio, meditative o di corteggiamento, la cui origine si perde spesso nella notte dei tempi.Danze provenienti dall’area balcanica e mediterranea (con incursioni nella cultura mediorientale ) per approdare ad occidente con danze francesi, inglesi e irlandesi.

Ad impreziosire il tutto l’accompagnamento “dal vivo” dei Musicanti di Marte, folk-band richiestissima nelle sagre del sud-milanese e specializzata nell’accompagnamento di balli etnici. La strumentazione dei marziani comprende oltre a svariate percussioni (darbuka, tamburi a cornice, cucchiai) anche organetti diatonici, violino, chitarra e oboe.

Per prenotare la cena scrivere a info@arcipelagoarci.it  locandina


MELTIN COOP 2013
Sabato 29 giugno 2013
Ore 20:00

Sabato 29 si terrà MELTIN COOP, la festa che celebra la diversità di idee, generazioni e culture che trovano ospitalità nella Cooperativa Rinascita di Abbiategrasso. Il sancta sanctorum della cooperazione abbiatense propone un momento di socialità all’insegna della buona cucina assieme ad alcune associazioni (A-Rahama, Shorfa, Selene e ARCIpelago) che in questi anni hanno contribuito a fare di Rinascita un vivace centro di produzione culturale.

La cena (alle 20,00) prevede un menù arabo-siciliano a base di cous cous, caponata e riso riso nero con ghiotta di pesce. Il prezzo - 7 euro - è “politico” ...nell’accezione più nobile del termine!

A seguire, dalle 22 fino ad esaurimento energie, Danze Popolari dal Mondo a cura di Selene Danze e Cultura Popolare (nel caso qualcuno si fosse perso il loro memorabile spettacolo all’Annunciata in occasione della Giornata della Memoria...non si perda anche questo!). Durante Meltin Coop verrà inoltre allestita la mostra "SPORKO MONDO" con installazioni artistiche fatte di materiali riciclabili. La mostra sarà smantellata e preparata x lo smaltimento la sera stessa.

Per la cena (e solo per la cena) è gradita la prenotazione a info@arcipelagoarci.it

1° MAGGIO 2014: Musiche & Rituali per la Festa del Lavoro
Mercoledì 1 maggio 2013
Ore 16:30

Musiche & Rituali per la Festa del Lavoro. L’undicesima volta della storica kermesse musical-socio-politica organizzata da ARCIpelago e Coop Rinascita torna a celebrare il Primo Maggio con un programma atipico ed ambizioso. Il tema dedicato all’edizione 2014 tratterà le consrguenze psicologiche che la perdita del lavoro implica in una persona e prevede un approfondimento sull’esperienza dei Gruppi di Mutuo Aiuto per disoccupati attivati dalla Camera del Lavoro di Milano in collaborazione con il Comune del capoluogo lombardo.

Si tratta di un percorso di sostegno e supporto psicologico rivolto a persone disoccupate, inoccupate o in cassa integrazione. La perdita e la mancanza del lavoro rappresenta un evento critico, o addirittura traumatico, nella vita di una persona, non solo per le difficoltà economiche che essa comporta, ma anche per il senso di solitudine e disorientamento che molte volte questa determina. Il lavoro costituisce infatti non solo un mezzo di sussistenza, ma è elemento essenziale per la costruzione della propria identità, dei propri percorsi di vita e anche delle proprie relazioni e affetti. La sua assenza produce in molti casi  frustrazione, perdita di autostima e un progressivo isolamento e allontanamento dalla famiglia, dagli amici, dalla quotidianità.
Parlare e condividere la proprie esperienza in un gruppo può essere il primo passo per reagire. L’attivazione di gruppi di Mutuo Aiuto per disoccupati NON può in nessun caso sostituire politiche per il lavoro che diano una prospettiva occupazionale reale alle persone ma costituiscono una risposta concreta alla situazione di disagio psicologico e di isolamento.

Il programma della giornata si snoderà a partire dalle 16,30 e vedrà  l’intervento di Ivan Lembo Responsabile Dip. Politiche Sociali CGIL Milano sul progetto “AUTO-AIUTO LAVORO”; prima e dopo l’intervento del sindacalista il concerto di E20 Rari, band Rhythm n’ Blues e Soul di ben dieci elementi a proporre classici di Wilson Pickett, James Brown e Aretha Franklin. Alle 19,30 spaghettata (2 euro) e nel dopocena -dalle 20,30 circa- danze latinoamericane con Roberto D’Milan ed il suo repertorio di Salsa e Bolero.

Musiche & Rituali per la Festa del Lavoro si tiene nel cortile della Coop Rinascita di Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI)…la Piazza S. Giovanni de nojaltri! (e se piove tutti in salone).

Buon 1° MAGGIO a tutti.

MUSICHE & RITUALI PER LA FESTA DEL LAVORO 2013
Mercoledì 1 maggio 2013
Ore 17:00

Musiche & Rituali per la Festa del Lavoro torna per ricordarci che anche ad Abbiategrasso si celebra il 1° Maggio e per ribadire che, soprattutto in questo momento storico, è necessario tener vivo il discorso sull’emergenza occupazionale. Un problema che riguarda una fascia molto ampia della popolazione ma  che per alcune categorie assume aspetti drammatici. Il 1° Maggio organizzato da ARCIpelago e Coop Rinascita giunge alla sua decima edizione proprio in questo contesto e dedica l’evento al tema: “L’EMERGENZA LAVORO PER GLI UNDER 30 E GLI OVER 50”. Su questo argomento interverrà Giuseppe Pascarelli, della CGIL Ticino-Olona perché  ”Musiche& Rituali” è anche –e soprattutto- informazione.

Le  “musiche” saranno quelle degli Out Of The Blue, band -tributo di Crosby,Stills, Nash & Young (!!!) che con  impasti vocali e tessiture chitarristiche ci proietteranno nelle good vibration della California anni ‘70.

Cena con spaghettata  Km 0 offerta dalla Rinascita.

E nel dopocena…improvvisazione simultanea&collettiva a cura dell’ARCIpelago Popular Group ( jam session): qualunque musicista voglia correre in aiuto a questo male assortito ensemble è ben accetto!

MERCOLEDI’ 1°MAGGIO 2013 dalle 17,00 presso la COOP. RINASCITA – Via Novara 2 Abbiategrasso (MI) 


BIA' JAZZ 2013 - VII edizione
Sabato 2 marzo 2013 - Venerdì 15 marzo 2013

Presso Cooperativa Rinascita, Via Novara 2 Abbiategrasso (MI)

ORGANIZZATORI: circolo ARCIpelago – Coop. Rinascita Abbiatense

Direttore artistico:  M° Massimo Colombo

La ricercatezza dei suoni e delle atmosfere del migliore jazz europeo contemporaneo, questo il filo conduttore che gli organizzatori di Bià Jazz hanno scelto per la settima edizione del festival. 

Protagonisti saranno alcuni dei jazzisti italiani più apprezzati nel vecchio continente; musicisti che nella loro vasta esperienza internazionale ed attraverso  collaborazioni prestigiose , hanno saputo assimilare i vari linguaggi del jazz per elaborare sonorità originali ed apprezzate dalla critica specializzata di tutta Europa.

Anche quest’anno l’ascoltatore avrà la possibilità di sperimentare le diverse dimensioni in cui il jazz può esprimersi attraverso l’esecuzione di organici numericamente diversi : dall’atmosfera intimista del duo fino all’elaborata e coinvolgente voce del quartet, passando per  la soluzione che da molti jazzisti viene privilegiata in termini di interplay, il trio.

Da sottolineare la partecipazione straordinaria dello storico batterista statunitense Eliot Zigmund (già con Bill Evans e Michel Petrucciani) con il quartetto di Emanuele Cisi (sabato 2 marzo) e la presentazione in anteprima assoluta dell’ultimo lavoro discografico di Maxx Furian (venerdì 15 marzo). Sabato 9 marzo Pietro Tonolo si presenta con un duo sax e chitarra tutto da ascoltare e scoprire, nota dopo nota.

E non dimentichiamo l’importanza degli artisti emergenti (quest’anno con i quartet di Giovanni Agosti e Marta Del Grandi) che da sempre costituiscono nella programmazione del festival un valore aggiuto irrinuciabile: il futuro del jazz italiano.

Sabato 2 marzo  2013 h 21,30:

EMANUELE CISI trio

Emanuele Cisi_ sax, Massimiliano Rolff_contrabbasso, Zigmund Eliot_batteria

 

Sabato 9 marzo 2013 h 21,30:

GIOVANNI AGOSTI quartet

Giovanni Agosti_pianoforte, Nicolò Ricci_sax tenore, Riccardo Chiaberta_batteria, Marco Rottoli_ contrabbasso

 

TONOLO-BIANCHETTI duo

Pietro Tonolo_sax-elettronica, Giancarlo Bianchetti_chitarra-elettronicaVenerdì 17 marzo 2013 h 21,30

MARTA DEL GRANDI quartet

Marta Del Grandi_voce, Marco Giongrandi_chitarra, Pietro Martinelli_contrabbasso, Riccardo Chiaberta_batteria

 

MAXX FURIAN “JAZZTIME”

Marco Micheli_contrabbasso, Andrea Dulbecco_vibrafono, Gianluca Esposito_sax, Maxx Furian_batteria


GIORNATA DELLA MEMORIA 2013
Domenica 27 gennaio 2013
Ore 21:00

"Viaggio nella Cultura Ebraica, Rom, Armena... Attraverso Danze, Poesie e Racconti della Tradizione Popolare".

A cura di Ass. “SELENE”- Danza e Cultura Popolare e ARCIpelagoL’iniziativa vuole essere un momento di conoscenza della cultura ebraica e di altre etnie che, nel corso del XX secolo, hanno subito persecuzioni e genocidi.  Cosa impedisce agli esseri umani di essere aperti all’accoglienza dell’altro? Secondo noi, uno dei principali motivi è il pregiudizio, che nasce spesso dalla non comprensione dei valori religiosi, etici e sociali dell’altro.

 Attraverso un particolare e insolito strumento, la conoscenza delle Feste Tradizionali e delle Danze ad esse collegate, scopriremo come questi elementi siano importanti per mantenere le proprie radici e conservare l’identità culturale. E questo è maggiormente significativo per le comunità costrette ad essere migranti. Per gli ebrei sparsi nel mondo, le “feste” sono state lo strumento fondamentale che ha permesso lungo il cammino del tempo di conservare l’identità e la loro cultura millenaria nonostante le esperienze drammatiche della Shoà e dei Pogrom.

La serata sarà suddivisa in due parti: la prima parte sarà dedicata alla presentazione delle feste nella cultura Ebraica e nella cultura di altre etnie attraverso danze, letture e poesie.

La seconda parte della serata, inizierà con la degustazione di dolci tradizionali e proseguirà con un’animazione di semplici danze alla quale potranno partecipare tutte le persone presenti.  

 


...Rinascita Collettiva/Labirinti di Legno è (anche) musica
Sabato 19 gennaio 2013
Ore 18:00

Sabato 19 gennaio alle 18.00 nell’ambito della mostra Rinascita Collettiva 2013/Labirinti di Legno (dal 17 al 20 gennaio presso il Castello Visconteo di Abbiategrasso) si terrà il concerto di musica classica del  duo costituito da Kirill Vishnyakov (viola) e da Nicolai Freiherr von Dellingshausen (violino).

Per dare un’idea della qualità di questi musicisti forniamo alcune informazioni sul loro curriculum: Vishnyakov dopo essere stato prima viola nell’Orchestra da Camera “Giovani Virtuosi“ di Mosca, è dal 1994 membro stabile del Orchestra Sinfonica di Milano “La Verdi”. Oltre ad una intensa attività sinfonica e cameristica, insieme all‘orchestra ha partecipato a produzioni operistiche come  “Cosi fan tutte” di Mozart in collaborazione con il Teatro Piccolo (l’ultima regia di G. Strehler). Sempre con l’orchestra ha partecipato ad importanti progetti discografici, come l’Integrale delle sinfonie di Schostakovich dirette da Oleg Caetani, Canzoni Sacre con Placido Domingo (dirette da  Marcello Viotti per Deutsche Grammophon) varie registrazioni con Riccardo Chailly per la Decca Records.

Dellingshausen dopo la formazione in Germania (seguita da prestigiose collaborazioni in tutta Europa), nel 2004 entra nell‘Orchestra della RAI di Torino e dallo stesso anno diventa membro stabile dell’Orchestra Sinfonica di Milano “laVerdi“ in qualità di violino di fila (primi violini).

Ha lavorato con direttori e solisti di fama mondiale tra cui R.Chailly, N.Marriner, V. Jurovskij, Claus Peter Flor, Aldo Ceccato, XianZhang, H.Rilling, J.Axelrod, M.Argerich, S.Accardo, J.Bell,K.Blacher, E.Dindo e molti altri. E‘ stato premiato in importanti concorsi internazionali; nel 2004 fonda il quartetto d’archi “ Leonardo“ svolgendo una serie di concerti in Germania, Svizzera, Italia, Giappone e Cina.


RINASCITA COLLETTIVA 2013 E'...LABIRINTI DI LEGNO
Giovedì 17 gennaio 2013 - Domenica 20 gennaio 2013

L'intento, oltre ad essere quello di proporre le opere di sette scultori lignei contemporanei tra i più interessanti e promettenti del momento, è quello di creare una sinergia ed un confronto tra la scultura tradizionale e quella contemporanea, che ha come punto di partenza e di incontro lo stesso nobile materiale, il legno.

Ganesh e Daniele Martinez indagano sul materiale ligneo tramite la luce, utilizzando tronchi e tavole per realizzare lampade scultoree che trasmettono un forte contrasto tra luce e materia, natura e uomo. Alex Sala, con la sua installazione “La dittatura della volgarità sta fallendo”, trasmette un messaggio poetico e di ricerca formale che pone all'osservatore pace e consapevolezza sul tempo che scorre e la sua memoria.

Dario Brivio pone lo sguardo sul legno, realizzando sculture ironiche e divertenti, quasi giocose, che interpretano la sua relazione con la vita ed il mondo. Roberta Mariani propone una selezione delle proprie opere che ricercano nel corpo umano e le sue varie posture le “Torsioni emotive”.Mentre Jan Corona, proveniente dal Friuli, precisamente dal Vajont, e Marco Martalar, proveniente dalle montagne del Trevigiano, espongono le loro proprie opere che partono e si rifanno alla scultura lignea tradizionale ma portandola ad un livello superiore utilizzando le tecniche tradizionali per creare opere in chiave contemporanea. Questi sette artisti provenienti da luoghi con tradizioni e territori così differenti riescono a creare una forte interazione tra loro e le proprie opere. La passione per la natura ed il legno.


MUSICADURA (SENZAPAURA)
Sabato 1 dicembre 2012
Ore 21:30

Sabato 1° dicembre ARCIpelago organizza  un mega-concerto presso il salone della Coop Rinascita di Via Novara 2 - Abbiategrasso. L’evento “Musicadura (senzapaura)”inizierà alle 21,30 e vedrà protagoniste 3 band emergenti. I Deleted, attivi dal 2009, proporranno accanto a brani originali alcune cover dal repertorio di  Iron Maiden, Judas Priest, Scorpions, Saxon. A seguire gli Umberto’s che a dispetto della giovanissima età (il più vecchio ha vent’anni), sono dotati di un’invidiabile tecnica che li ha portati ad elaborare un repertorio originale frutto del connubio tra i generi fusion, psichedelia ed elettronica (Mike Stern,Pink Floyd e Alan Parson Project tra i riferimenti). A chiudere gli Eightyhate, una band al loro debutto; un’onore per gli organizzatori ospitarli nel” battesimo del palco”!


TICINO-DAKAR 2012
Domenica 11 novembre 2012
Ore 12:30

Piatti tipici dal Senegal, un film sull’esperienza di un gruppo di italiani con disagio mentale in un villaggio del Kenia, musicisti dalla Costa d’Avorio, dallo Zambia, dalla Guinea e dal Benin.

Questo il biglietto da visita della Ticino-Dakar 2012.

La seconda edizione della “ giornata di cultura afro-abbiatense”organizzata dall’Associazione Senegalese Abbiatense e da ARCIpelago si terrà domenica  11 novembre presso la Coop. Rinascita con un programma denso di  momenti  “festaioli”… ma non solo.

Innanzi tutto il pranzo-buffet (alle 12,30 con prenotazione) a base di  Ceebu Yapp (riso con carne e verdure) e “vermicelli” cotti al vapore con pollo e salsa agrodolce.

Alle 15,00 la proiezione del documentario “Muyeye” di  Juliane Biasi e Sergio Damiani. E’ la storia (vera) dell’amicizia tra due mondi distanti ma accomunati dall’essere esclusi: i bianchi “matti” marchiati dal pregiudizio, i neri tagliati fuori dalle risorse e dal futuro.

Alle 16,30 il concerto del gruppo Kabas Afrika con il loro repertorio “afro-beat” . L'afrobeat è un genere di musica pop nato in Africa occidentale nella seconda metà degli anni sessanta che unisce elementi di musica tradizionale yoruba col jazz, il funk e altri stili.

Dalle 18,00 in poi merenda con begnets, fataya, bissab (karkadé), dignere (zenzero) e caffè touba.

…e fino alle 20 Djset con danze tradizionali afroabbiatensi!!


RINASCITA COLLETTIVA 2012 è “corposuper8 - presa diretta / fuori campo”
Venerdì 1 giugno 2012 - Domenica 3 giugno 2012

Nel 1965, l’introduzione da parte della Kodak della pellicola in formato “Super8”, permise a moltissimi appassionati di cinema di girare liberamente i propri filmini con tanto di sonoro, cosa che prima non era proprio possibile.

Rinascita collettiva 2012 è incentrata su una visione del corpo vissuto dagli artisti in modo molto personale; la mostra si divide in due aree di indagine sintetizzate attraverso  termini presi in prestito dal linguaggio cinematografico: il fuori campo e la presa diretta. Queste  tecniche di acquisizione del suono  -che a suo tempo il Super8 rese “disponibile alle masse”- sono quindi il pretesto per descrivere due modi di esplorare il corpo attraverso le arti figurative e visive in generale.

Da un lato infatti, abbiamo una serie di lavori che nascono da un’acquisizione del reale, sia essa scultorea o fotografica; dall’altra la rievocazione del corpo attraverso mezzi diversi, che viene narrato in una chiave più interpretativa.  Nelle serate inaugurali happening e video si affiancheranno ai lavori presentati, un mix di scultura, installazione, ricerche fotografiche e pittoriche.

presa diretta  °daniele brunotti °francesca caraffini °chiara pozzi °sara russo 
fuori campo  °anna boria °ornela laezza  °veronica mazzucchi °alex sala
a cura di francesca caraffini e sara russo
1/3 giugno 2012  castello visconteo

ABBIATEGRASSO (MI) P.zza Castello ore 10-12 / 16-20

aperitivo con gli artisti venerdì 01 giugno ore 18.00
sulle note prodotte dalla scoppiettante FONC Fanfara Obbligatoria Non Convenzionale

 

 


1° Maggio 2012 - DANZE & RITUALI per la FESTA DEL LAVORO
Martedì 1 maggio 2012
Ore 17:30

Ad Abbiategrasso e dintorni la Festa del Lavoro organizzata da ARCIpelago è uno dei pochi eventi dedicati al Primo Maggio. Una manifestazione che ha sicuramente il merito di aver dato (nel nostro territorio e nell’ultimo decennio) continuità alle celebrazioni di una ricorrenza laica tra le più importanti.

Nel corso delle varie edizioni sono state trattate problematiche inerenti il mondo del lavoro sia a livello locale che nazionale: dalla crisi SILTAL del 2003 al contributo dei lavoratori stranieri della scorso anno. E poi la sicurezza e le “morti bianche”, il tema dell’inserimento lavorativo di persone con handicap fisico o mentale, il precariato, la parentesi storica (ma attualissima) del 40° dello Statuto dei Lavoratori, ecc..

La formula è semplice: relatori esperti nelle materie sopra citate sono intervenuti nel corso degli anni per informare il pubblico presente sulle questioni a cui, di volta in volta, si è deciso di dedicare l’evento. Il tutto farcito dall’esibizione di band rock, jazz e folk che, nel cortile della Rinascita hanno saputo ricreare il Concertone di Piazza S. Giovanni in versione-Bià.

Quest’anno (la 9 edizione!) il tema prescelto è “La donna nel lavoro e nel sindacato ai tempi del governo Monti” su cui sono state invitate ad intervenire alcune delegate sindacali. Il sottotitolo “Musiche e Rituali” è stato modificato in “Danze e Rituali per la Festa del Lavoro” in quanto la parte artistica dell’evento sarà interamente danzante con spettacoli di Flamenco, Danza Orientale e balli collettivi di Danza Etnica-Popolare.

 

Programma:

 

Interverranno delegate sindacali sul tema:

“la donna nel lavoro e nel sindacato ai tempi del governo Monti”

 

E poi spettacoli di Flamenco, Danza Orientale, Danze Etniche-Popolari

Spaghettata a KM O (Gratis!)

E nel dopo-cena...si balla ancora!!!

 

Dalle 17,30 in poi presso la Coop Rinascita—Via Novara,2 Abbiategrasso (MI)

 


GIORNATA DELLA MEMORIA 2013
Venerdì 27 gennaio 2012
Ore 21:00

GIOACCARDO+HATTORI HANZO+AVENIDA...in concerto!
Sabato 21 gennaio 2012
Ore 21:30

Un rock ruspante e genuino sconquasserà la Rinascita sabato 21 gennaio dalle 21,30. E visto che a Bià le occasioni per soddisfare gli istinti rockettari nei mesi invernali sono davvero poche (leggi mancanza di spazi e programmazione culturale/giovanile adeguata) beccatevi questa.

Tre band si alterneranno nella psichedelica sala-specchi della cooperativa di Via Novara per una serata rock a base di pezzi originali cantati in italiano. Ad aprire saranno i vigevanesi Avenida, gruppo attivo da diversi anni con un buon seguito di aficionados derivante da una costante presenza live. A seguire gli Hattori Hanzo, band di Alessandria vincitrice di Rock Targato Italia 2005 e autrice di tre CD (“Occhi Rossi”2006, “Frutti Brutti” 2008 e “Eaux de Punk” 2010) ben accolti da critica e pubblico: ondate di chitarra e  ritmi d’impronta garage-rock, affondi sporchi e grezzi del rock’n’roll più puro, l’irriverenza distorta del glam rock e del punk. I Gioaccardo chiuderanno la serata eseguendo brani dal loro freschissimo esordio discografico “Charles” (Abnegat Records). Qui le influenze pop si fondono con l’alternative con eleganza, complice la grande esperienza maturata da una fittissima presenza live che ha affinato lo stile della band.

Durante la serata sarà possibile firmare per la campagna "L'Italia sono anch'io" per la riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori stranieri regolarmente presenti in Italia da cinque anni.        locandina


TICINO-DAKAR Giornata di Cultura Afro-Abbiatense
Domenica 13 novembre 2011
Ore 13:00

Come dare un seguito all’esperienza dei Mo(n)di Possibili, il Festival che ha visto tante associazioni  abbiatensi dar vita al laboratorio fatto di incontri, dibattiti, musica e teatro sul tema della società multiculturale? L’occasione si è presentata con la proposta, fatta dall’Associazione Senegalese Abbiatense, di far conoscere alla nostra comunità alcuni aspetti dell’affascinante e complesso Senegal. Arcipelago ha accolto con entusiasmo questa idea ed è nata così (..così, si fa per dire) la prima edizione della TICINO-DAKAR. Sottotitolo: Giornata di Cultura Afro-Abbiatense.

L’iniziativa che si terrà domenica 13 novembre presso la Coop. Rinascita di Via Novara, 2 – Abbiategrasso si preannuncia ricca di eventi: alle 13.00 il pranzo-buffet a base di yassa (riso pilaf con sugo di pollo, aglio, verdure e cipolla) e ceebu jeen (riso al pomodoro con stufato di pesce, aglio e verdure); come  bevande bisap (menta, fiori d'arancio, zucchero) e ginger  (zenzero, ananas, limone, zucchero). Dalle 15.00 proiezione di “Deweneti” e “Un Transport en Commun”, recenti lavori della regista franco-senegalese Dyana Gaye. Filo conduttore in entrambi i cortometraggi sarà la dimensione del viaggio, come occasione di scambio, incontro e crescita. In “Deweneti” (che in lingua wolof significa auguri) il viaggio è inteso  come passaggio simbolico dall’infanzia all’età adulta, in un percorso  narrativo che descrive i problemi e le difficoltà di questa tappa evolutiva  per un bimbo di strada di Dakar. In “Un Transport en Commun” (Saint  Louis Blues) il viaggio è reale (non più metaforico) ed avviene attraverso  l'incantata e dinamica forma di un musical in cui le storie di un gruppo di viaggiatori vengono condivise all’interno dello stesso “taxi brousse”, un mezzo di trasporto molto comune in Senegal, nella tratta Dakar - Saint Louis. I filmati saranno introdotti da Simona Barranca, collaboratrice del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America  Latina di Milano.

Alle 17.00, dopo una merenda sempre a base di fataya (fagottini di pesce) e beignets (dolce con farina e uovo), il concerto del percussionista Balla Nar Ndiaye e del gruppo African Griot,  vincitori dell’AfroContest 2011 nell’ambito della manifestazione Musica dei PopoIi di Firenze.  Nella cultura africana i Griot sono cantastorie, messaggeri musicali tribali di grande rilevanza culturale. Il gruppo porta in scena spettacoli dal vivo (con diversi tipi di percussioni quali djembè, dum dum, kenkini, balafon e sabar) promuovendo la conoscenza in Italia della cultura africana senegalese. Seguiranno jam-session/laboratori degli African Griot con percussionisti locali a cui sono stati invitati (grazie all’interessamento di alcuni docenti), gli allievi delle classi ad orientamento musicale della Scuola Media Correnti di Abbiategrasso… E poi danze!

Durante la giornata sarà possibile documentarsi sulla campagna "L'Italia sono anch'io" per la riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori stranieri regolarmente presenti in Italia da cinque anni.

È vero: la multiculturalità non si esaurisce nel mostrare alcuni aspetti del folklore di un popolo. Ma è anche vero che organizzare eventi culturali insieme (con tutto quello che questo comporta in termini di burocrazia, artisti, reperimento di risorse, pubblicità, suddivisione dei compiti, ecc…) è un’occasione preziosa che stranieri ed italiani hanno per mettere in comune competenze, saperi e risorse.       locandina


1° MAGGIO: MUSICHE E RITUALI PER LA FESTA DEL LAVORO
Domenica 1 maggio 2011

“Musiche e Rituali per la Festa del Lavoro”. Sembra il titolo di un disco dei CCCP ma è l’appuntamento (irrinunciabile) del 1° Maggio organizzato da ARCIpelago presso la Coop.Rinascita. Ogni anno l’evento è dedicato ad un tema differente: nel corso delle varie edizioni esperti del mondo del lavoro si sono avvicendati su  argomenti quali handicap e lavoro, crisi del metalmeccanico nell’abbiatense, morti bianche, difesa della Statuto dei lavoratori ecc… il tutto farcito da musica dal vivo. La Piazza S. Giovanni abbiatense.

Le Musiche & i Rituali del prossimo 1° Maggio si inseriranno nella ricca programmazione del Festival dei Mo(n)di possibili, vero e proprio laboratorio culturale di modi possibili per vivere meglio una città multiculturale. Sull’argomento “Immigrati e lavoro” si alterneranno gli interventi di alcuni delegati di origine straniera come Hisay Agron e Muminovic Dzevan della CGIL/Fillea (il sindacato degli edili) e di Adje Koua Koua della CGIL/Fiom (metalmeccanici) che interverranno portando la loro esperienza di sindacalisti impegnati nella tutela dei lavoratori italiani e stranieri.Ad arricchire il programma della giornata vi sarà inoltre la mostra curata dalla Camera del Lavoro di Abbiategrasso dedicata alle riproduzioni dei manifesti storici celebranti il 1° Maggio. Non solo documenti che testimoniano decenni di lotte per i diritti dei lavoratori ma anche vere e proprie chicche per tutti gli amanti delle arti grafiche.Prelibata la “sezione Musiche”: nel cortile della Rinascita le performance dei “Pelox” con il loro scatenato rock demenziale e la prestigiosa partecipazione di “Afrosound Alafia”con il loro trascinante mix di ritmi africani (…e una partecipazione al Montreux Jazz Festival come biglietto da visita). L’appuntamento è a partire dalle le 16,30; se piove tutti in salone.       locandina


TANTAPAJA live!
Sabato 2 aprile 2011
Ore 21:30

Sabato 2 aprile ARCIpelago organizza il concerto che vedrà in scena il popolare gruppo folk rock dei Tantapaja. Attivi dal 2007, hanno inciso il CD “Tra il doss e la valada” con testi in dialetto abbiatense che parlano dei luoghi del Ticino e della gente che lo viveva. Giovanni Torti - voce e chitarra, Lorenzo Ripoldi - chitarra, Claudio Sguaitamatti - basso, Roger Ronzio - batteria, Giorgio Medici - violino, Silvia Morelli – cori, costituiscono l’attuale organico del gruppo che propone un folk/rock immediato e trascinante.  “Tanta Paja” tradotto letteralmente vuol dire tanta paglia; è un concetto che nel lessico contadino voleva dire passare bene l’inverno, avere sufficiente cibo per il bestiame e quindi ricchezza, una ricchezza povera, ma vera. Il dialetto come amore per le origini e non per marcare le distanze da chi con quelle origini non c’entra: il messaggio opposto al “fòra di ball”di drammatica attualità.

Lo spettacolo inizia alle 21,30 presso il salone della Coop Rinascita – Via Novara, 2 Abbiategrasso. Ingresso gratuito.    locandina


BIA' JAZZ FESTIVAL 2011
Sabato 19 febbraio 2011 - Venerdì 4 marzo 2011
Ore 21:30

programma

Bià Jazz giunge alla sua quinta edizione. E’ un traguardo importante per un festival che nasce “dal basso”; dal lavoro volontario (ma efficiente e meticoloso) di  appassionati con il pallino della diffusione della cultura e della socialità.

Anche quest’anno Bià Jazz  offre proposte artistiche originali, non necessariamente di impatto immediato, ma necessarie per conoscere l’evoluzione del jazz italiano contemporaneo. Rispetto alle precedenti edizioni incentrate sulle atmosfere intimiste create dal duo o dal trio, il Festival 2011 ospita (anche) organici più numerosi che consentono all’ascoltatore di sperimentare dal vivo la magia di orchestrazioni complesse e di apprezzarne la carica emotiva travolgente.

Le sonorità proposte sono molto diversificate tanto che risulta difficile etichettare il programma in una categoria specifica. Hard-bop, Free Jazz, Classica, Etnica, Elettronica convivono volutamente all’interno del programma in modo da offrire una panoramica sulle attuali tendenze del jazz italiano.

Oltre alla partecipazione di artisti di calibro nazionale ed internazionale, viene inoltre riproposta la presenza di formazioni emergenti. E’ una scelta che consente loro l’opportunità di una crescita professionale ed artistica adeguata (e allo spettatore di godersi il micidiale mix di tecnica, idee ed entusiasmo dei debuttanti).

In tempi di “vacche magre” per la cultura, tutto ciò rappresenta per il Bià Jazz festival un valore aggiunto irrinunciabile.

locandina            programma        immagini BIà Jazz 2011

 


Stefano EDDA Rampoldi live
Sabato 20 novembre 2010
Ore 22.00

Stefano “Edda” Rampoldi per molti anni è stato il cantante dei Ritmo Tribale, una delle rock band italiane più importanti degli anni ’90. Una band che ha influenzato una generazione di rocker nostrani, Afterhours su tutti (pare che Manuel Agnelli abbia deciso di cantare in italiano dopo aver ascoltato Edda). Con i “Tribali”incide 5 album e suona ovunque: dal Leonkavallo al primo maggio di piazza S. Giovanni a Roma, da Arezzo Wave al New Music Seminar di New York.
Nel ’96, durante il tour di Psycorsonica, Edda abbandona la band. Intervistato (13 anni dopo) da Daria Bignardi durante una puntata dell’Era Glaciale, (Rai2 il 2 ottobre 2009) racconterà i 13 anni di assenza dalle scene: la lunga permanenza in India, l’incontro con la religione Hare Krishna, la battaglia (vinta) contro la  tossicodipendenza, il  lavoro da operaio a Milano.
Ricompare nel 2008, con dei video su You Tube: accanto a lui gli amici Andrea Rabuffetti e Walter Somà. Attorno a questi video “casalinghi” si crea un grande interesse:  tanti sono gli appassionati che vorrebbero il ritorno di Edda. La Niegazowana Records lo ingaggia e gli fa incidere il suo primo album solista  “Semper Biot” con la produzione artistica di Taketo Gohara (in studio tra gli altri Mauro Pagani al violino). Il 6 giugno 2009
 Edda torna dopo tanto tempo ad esibirsi dal vivo (al Mi Ami Festival di Milano); tra la folla i componenti del Ritmo Tribale e  un Vinicio Capossela  entusiasta. “Sempre Biot” è accolto con grande calore dal pubblico e dalla critica tanto che entra nei finalisti del Premio Tenco per la miglior opera prima. Nel frattempo, nel settembre 2010 esce “Edda In Orbita”, registrato  live a Radio Capodistria: ancora canzoni splendide, arrangiamenti minimali, e una voce unanimemente riconosciuta come tra le migliori del rock italiano (di sempre).

Sabato 20 novembre 2010 alle 20.00 presso la Coop. Rinascita – Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI).    locandina    immagini concertoEDDA


"RINASCITA COLLETTIVA"
Sabato 16 ottobre 2010 - Lunedì 18 ottobre 2010
Ore 10.00
…” L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è”…Paul Klee.
Il 16,17,18 ottobre 2010, in concomitanza con la festa di Abbiategrasso, l’ARCIpelago organizza una mostra collettiva di arti figurative in cui verranno esposte le opere di autori emergenti . La mostra, chiamata “Rinascita Collettiva” in omaggio al sancta sanctorum della cooperazione abbiatense (la “Rinascita”), si propone di far conoscere al pubblico il lavoro di giovani (e meno giovani) artisti aventi biografie molto differenti. Diversa formazione ed esperienza, diverso ambito di ricerca e approccio stilistico.  Alcuni hanno all'attivo numerose esposizioni in Italia e all'estero, altri non hanno mai esposto nonostante la continuità e il rigore con cui portano avanti la loro ricerca artistica. Queste ed altre iniziative si inseriscono negli obiettivi che ARCIpelago e Coop. Rinascita intraprendono per sostenere la cultura, il confronto e la socialità. Valori preziosi, opere d'arte.                  locandina

CONCERTO DEL 1°MAGGIO: "Musiche e rituali per la Festa del Lavoro"
Sabato 1 maggio 2010
Ore 16.00

“Musiche e rituali per la Festa del Lavoro”. A dispetto del sottotitolo, il concerto del 1° Maggio organizzato dall’ ARCI “Arcipelago” di rituale ha ben poco. Nel corso delle varie edizioni ha ospitato argomenti urgenti come la precarietà esasperata e le “morti bianche”, o poco conosciuti come le problematiche legate all’inserimento lavorativo delle persone diversamente abili. Per anni ha rappresentato l’unico evento abbiatense a celebrare quella che rimane una delle delle più importanti feste civili in Italia e nel mondo: la Festa del Lavoro. Una piccola S. Giovanni dove giovanissime band si esibiscono tra lo sconcerto dei più anziani (che quel giorno sacrificano gli spazi della “sacra” briscola) e l’entusiasmo dei tantissimi ragazzi presenti. Vista l’eterogeneità e la quantità di pubblico presente, quale occasione migliore per fare informazione dedicando la manifestazione ad un approfondimento sul mondo del lavoro? Quest’anno l’evento sarà incentrato sui quarant’anni della Legge 300 del 20 maggio 1970 meglio conosciuta come Statuto dei Lavoratori.  La sua introduzione provocò importanti e notevoli modifiche sia sul piano delle condizioni di lavoro che su quello dei rapporti fra i datori di lavoro, i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali. Nato sulla scia di forti mobilitazioni sfociate nell’ ”autunno caldo” del ’69, lo Statuto portava norme democratiche all’interno dei luoghi di lavoro. Per fare solo alcuni esempi, si sanciva il divieto ad indagini (e a relative sanzioni) sulle opinioni politiche e sociali dei lavoratori ed il rispetto di specifiche procedure per i controlli sanitari e per le visite di controllo. La legge 300 è stata, e continua ad essere, uno degli strumenti attraverso i quali la nostra Costituzione ha trovato la sua migliore attuazione. Nonostante ciò, lo Statuto è stato negli ultimi anni  oggetto di numerose proposte di modifica volte a ridimensionare le tutele dei lavoratori. E in periodi di crisi, si sa, è sempre forte la tentazione di aggirare o rendere "più flessibili" i diritti in nome di (mai provati) vantaggi per la collettività. 

Il programma della festa prevede l’intervento del Segretario della Camera del Lavoro della CGIL Paolo Vieri Bursich che ci aiuterà a conoscere meglio la Legge 130/70.

Folk e Jazz a volontà cura di Luca Casarotti , “I Cantastorie Abbiatensi  (artisti del Popolo)”, "Il Club dei Vedovi Neri“ e "Cidadao do mundo” . Sarà inoltre allestito un banchetto di vendita del libro “L’operaia che amava la sua fabbrica” (La memoria del mondo editore) di Maria Pia Trevisan, protagonista dell’autunno caldo abbiatense.   L’appuntamento è per le 16.00 all’interno del cortile della Coop Rinascita di Via Novara,2  - Abbiategrasso (se piove tutti in salone). Buon 1° Maggio a tutti! 

immagini 1°Maggio '10      locandina      


BIA' JAZZ FESTIVAL 2010
Sabato 6 marzo 2010 - Domenica 14 marzo 2010

locandina              immagini Bià Jazz 2010

Sabato 6 Marzo 2010

SWING WITH DJANGO

Diego Antonucci – chitarra

Andrea Cassaro – contrabbasso

Mattia Garavaglia – chitarra

Paolo Traino – batteria

Nel centenario della nascita di Django Reinhardt, Bià Jazz ospita una formazione che non si limita a riproporre i classici del geniale chitarrista gitano, ma li rivisita in modo originale variegato. E’ un omaggio alla tradizione “manouche”, caratterizzata da fughe, velocità e virtuosismi. Un viaggio per scoprire le origini del jazz europeo, quello nato fuori dai confini geografico-culturali della musica afroamericana.

 

ARUP KANTI DAS (percussioni)– DENIS STERN (chitarra) duo

Introdurre il festival con i ritmi della word music può far storcere il naso ai jazzofili più ortodossi. Se però pensiamo all’influenza che i raga indiani o la musica mediorientale hanno nel jazz contemporaneo, ecco che questa scelta diventa indispensabile per capire un genere che fa della contaminazione una ragione d’essere. Arup Kanti Das da più di trent’anni approfondisce lo studio delle tabla e da circa venti promuove la musica classica indiana in tutta Europa sperimentandone il connubio con altri generi. Denis Stern è un chitarrista russo che ha vissuto a lungo in Israele (studiando gli srumenti a corde locali) e in Spagna dove ha contribuito all’elaborazione del “Nuevo Flamenco”.

 

Sabato 13 Marzo 2010

MARCO CASTIGLIONI (batteria) – MAURO GROSSI (pianoforte) – ATTILIO ZANCHI (contrabbasso) (Ars3)

Un trio che ha scelto di mettere le singole capacità strumentali al servizio dell’improvvisazione simultanea e collettiva. Il loro primo lavoro “Distanze” (Real, 2006) è considerato dalla critica uno dei tentativi meglio riusciti per portare la formula del trio jazz al di là degli steccati stilistici per abbracciare una concezione di “musica totale” in cui tutto è consentito purché venga dal cuore. Le distanze tra un preludio di Debussy e un canto popolare palestinese diventano perciò brevi, per fondersi in un unico ed elegante tributo al jazz moderno. Bià Jazz ospita una delle prime esecuzioni pubbliche del loro nuovo CD (in uscita) “Songs against the war” basato su canzoni antimilitariste di varia provenienza.

 

TRIO GAUDI’

Giovanni Cardillo – violino

Silvia Nicola – pianoforte

Alessio Terranova – clarinetto

Attraverso le potenzialità della formazione violino-clarinetto-pianoforte, il trio ricerca un linguaggio personale che consenta una rilettura in chiave moderna degli autori più audaci del ‘900: da Dvorak a Berg passando da Piazzolla a Galliano. Grande tecnica al sevizio di energia ed espressività.

 

Domenica 14 Marzo 2010

PAOLO BIRRO (pianoforte) ALAN MICHAEL ROSEN (sax) duo

Brani originali caratterizzati da una spiccata vena melodica ed eseguiti da due musicisti tra i più quotati e richiesti del panorama jazz italiano (…e non solo). Questo il biglietto da visita di un duo in cui il background americano di Rosen e la sua esperienza più che ventennale sulla scena europea, si fondono con il lirismo e l’eccezionale tecnica strumentale di Birro. Un concerto dove il jazz divora tutto: dalle origini est-europee del sassofonista alla formazione classica del pianista. Un EVENTO CULTURALE imperdibile.

 


NON SOLO COUS COUS....musiche, danze e sapori del mondo arabo
Sabato 6 febbraio 2010
Ore 21.00

Che le nostre danzatrici del ventre siano brave (..e richiestissime) non c’è bisogno di ribadirlo. Se poi sono accompagnate dal vivo da un percussionista importante come Max r. f., allora diventano irresistibili.

Arcipelago dedica una serata agli aspetti della cultura araba che da sempre intrigano e catturano il mondo occidentale: la musica, le danze e i sapori. Forse le componenti più conosciute; sicuramente quelle che più frequentemente richiamano il nostro immaginario su quell’affascinante mondo. E’ un pò riduttivo? Forse,…ma lo spettacolo è assicurato!

Si parte dalle Danze Orientali di Maribel e Francesca che conducono il “Laboratorio coreografico di Danza Orientale” dell’Arcipelago, accompagnate dalle forsennate percussioni di Max r.f che suona di tutto:darbuka, doholla, dof, bandir, mazhar, ecc…

Si finisce a dolci e tè preparati dai nostri amici marocchini.

Sabato 6 febbraio 2010 alle 21.00, presso la Coop Rinascita di Abbiategrasso. Ingresso gratuito!

immagini Non solo cous cous      locandina


FASE HOBART in concerto
Sabato 30 gennaio 2010
Ore 21.30

Flavio Ceriotti: contrabbasso

Jonathan Norani :sax tenore

Davide Orlando : percussioni

Marco Pisi : chitarre, bouzouki

Nico Schrecklinger: clarinetto,sax contralto

 

Dove se non nel jazz poteva evolvere un progetto quasi decennale fatto di ricerca musicale tenace e coerente? Una ricerca che attinge da lontano, da nomi ormai dimenticati ma seminali nella contaminazione tra rock psichedelico, folk e jazz come Kaleidoscope o Embryo. Partire da questi grandi seminatori del passato per far crescere suoni nuovi, trovare altre vie per la musica di oggi.

Archiviati i Duramadre (quelli del progetto quasi decennale), il polistrumentista Marco Pisi si è messo al lavoro da un paio d’anni con i FASE HOBART che vede impegnati musicisti molto giovani ma già attivi da tempo in diverse esperienze artistiche. Jazz dicevamo, “free jazz contaminato con suggestioni balcaniche e mediorientali, senza tralasciare accenni folk-blues” ci tengono a sottolineare loro. I suoni richiamano atmosfere contrastanti, a volte evocative, a volte stridenti: un sapiente gioco di pieni e di vuoti che accompagnano l’ascoltatore e la sua immaginazione.

Sabato 30 gennaio alle 21,30 alla Rinascita di Via Novara,2 Abbiategrasso, presenteranno in anteprima il materiale appena registrato dalla nuova formazione. Ingresso gratuito; da non perdere.

locandina                     immagini Fase Hobart

 


"CLANDESTINITA' E SICUREZZA"
Venerdì 9 ottobre 2009
Ore 21.00

l’incontro informativo, organizzato dalla Consulta dei Cittadini Stranieri di Abbiategrasso, dall’Associazione LULE onlus e dal Circolo ARCI “Arcipelago”, intende analizzare gli effetti del cosiddetto “pacchetto sicurezza” nelle pratiche di integrazione degli immigrati. A tal fine, sono stati invitati i rappresentanti di alcune associazioni da anni impegnate nella gestione delle problematiche legate ai processi immigratori e nella tutela dei diritti degli stranieri presenti in Italia.

Relatori della serata saranno: Enrico Belloli, avvocato del NAGA – Luca Bettinelli, responsabile dell’Area Stranieri della CARITAS Ambrosiana - Joseph Moyersoen, Giudice del Tribunale dei Minori e Segretario generale dell’Associazione Italiana Magistrati per i Minori e la Famiglia – Ilaria Scovazzi, responsabile dell’Area Immigrazione di ARCI Milano.

Presso l'ex Convento dell' Annunciata - Abbiategrasso (MI).  

 

locandina


1 Maggio 2009: MUSICHE E RITUALI per la FESTA del LAVORO
Venerdì 1 maggio 2009

Torna il Concerto del 1° Maggio – musiche & rituali per la Festa del Lavoro; evento organizzato da ARCI Arcipelago nel cortile della Coop Rinascita di Via Novara, 2 Abbiategrasso.

La manifestazione è alla sua sesta edizione e rappresenta (purtroppo) uno dei pochi momenti pensati nella nostra zona per celebrare la festa dei lavoratori. Morti bianche, crisi del metalmeccanico nell’abbiatense, handicap e lavoro…sono alcuni degli argomenti a cui sono state dedicate le scorse edizioni del Concerto del 1° Maggio organizzato da Arcipelago. Quest’anno Primo Minelli, Segretario della Camera del Lavoro della CGIL Legnano Ticino-Olona interverrà sulla crisi occupazionale nel nostro territorio, sulle strategie per affrontarla, sugli ammortizzatori sociali (cosa sono? sono sufficienti? si deve fare di più?).

Musica ed informazione si alterneranno nel pomeriggio a partire dalle 16,30.

3 le formazioni impegnate: Soundbites (soul/folk), Luca Casarotti trio (jazz) e Snipers Experience (folk/psichedelica) – band molto giovani ed altrettanto interessanti. Tempo permettendo, il programma si svolgerà nel cortile della Rinascita (quasi a ricreare una piccola piazza S. Giovanni).

In caso di pioggia tutti in salone.

 immagini 1 Maggio '09                                       locandina


BIA' JAZZ FESTIVAL 2009
Sabato 7 marzo 2009

7 - 14 - 15 MARZO 2009  Coop Rinascita - Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI)                       locandina    

 

La terza edizione del Bià Jazz Festival conferma la voglia di proporre progetti musicali particolari, di confrontare esperienze musicali apparentemente lontane fra loro e di dare la possibilità a giovani talenti di misurarsi artisticamente davanti ad un pubblico attento e sempre più numeroso.

Quest’anno aumentano gli appuntamenti: tre giornate di musica con ospiti di respiro internazionale, accomunati da una profonda matrice jazzistica, ma ricca di contaminazioni, con sonorità acustiche ed elettriche.

Accanto ad artisti affermati saranno presenti due formazioni di musicisti emergenti che, presentandosi con composizioni ed organici inusuali, contribuiscono a rendere il Bià Jazz Festival manifestazione di alta qualità musicale aperta anche alle nuove proposte.

La cornice sarà quella della (ex) discoteca della Coop Rinascita in cui gli immutati allestimenti anni ’70 sanno dare alle performance una carica emotiva sconosciuta ad altri contesti. Un luogo atipico in cui convivono diverse generazioni: dai giovani impegnati nell'organizzazione delle attività agli anziani che nel bar sottostante giocano a briscola. E' anche grazie a questa "ambientazione" che il festival jazz proposto dall'ARCI "Arcipelago" ritrova la sua più genuina dimensione: quella popolare. Perchè il jazz non nasce nei teatri e nemmeno in chiostri rinascimentali, ma nei luoghi legati alla quotidianità delle persone. In una vecchia “Casa del Popolo” per esempio.

Un festival lontano dagli stereotipi, che si rivolge a tutti e non solo agli amanti del jazz, in cui sarà facile trovare spunti interessanti e lasciarsi coinvolgere dal clima caldo e informale dell’evento.

 

Sabato 7 Marzo h 21.00

  • Open Mind trio: Nicola Oliva_chitarra acustica ed elettrica, Gianluca Di Ienno_organo elettrico e tastiere, Marco Valerio Lori_batteria
  • Felice Clemente_sax - Javier Perez Forte_chitarra           Il mondo del jazz incontra il tango argentino e il folklore sudamericano. Le zone variopinte del Nord dell’Argentina e il verde del Brasile nostalgico… I ritmi neri della milonga argentina che salutano i ‘fratelli del nord’ di quello stesso continente americano... La Buenos Aires di Astor Piazzolla… La verve comunicativa del Sud, estroversa e generosa...i ritmi incalzanti e l’intimità del canto puro. Nel settembre 2007 questo duo ha pubblicato il CD Escaleras. Evoca cieli aperti, grandi distanze e la traccia di generazioni di uomini in viaggio con la loro musica. In repertorio, i ritmi dell’America del Sud, il fascino della cantabilità latina (tango compreso) e un contributo personale significativo. Alcune contaminazioni tra il folklore sudamericano e il migliore spirito jazz, si affiancano a composizioni presentate nella semplicità della loro versione pura. Originalità e forte vena comunicativa si manifestano negli arrangiamenti e nelle possibilità lasciate all’improvvisazione.

 

Sabato 14 Marzo h 21.00

  • Strangeworld: Alessandro Fantin_piano, Chiara Citterio_voce, Luca Sanna_tastiere, Alessio Torta_chitarra
  • Massimo Colombo_piano Andrea Dulbecco_vibrafono           L’atmosfera di un duo pianoforte-vibrafono è tra le più suggestive ed ipnotiche che si possano creare tra i diversi accoppiamenti strumentali. Massimo Colombo e Andrea Dulbecco, virtuosi dello strumento ed entrambi musicisti impegnati nella ricerca di nuove forme e sonorità, ci presentano la Suite “In breve” tratta dall’ultimo disco di Massimo Colombo, “Il gioco delle forme” che è concepita per il classico trio jazz e qui riproposta in una versione che si adatta perfettamente al nuovo organico. Completano il programma altri brani di Colombo composte per il duo.

 

Domenica 15 Marzo h 16.30

  • Roberto Cecchetto_chitarra – Giovanni Maier_contrabbasso Michele Rabbia_batteria e percussioni   (Downtown trio)                  Cecchetto si assesta oggi come una delle più inventive realtà musicali del panorama italiano. Da un jazz più "tradizionale" – che pure i tre sanno percorrere – a schegge impazzite di frammenti sonori manipolati attraverso loop machine e aggeggi vari, la matrice che si avverte più forte all'interno del trio è il comune sapere dell'improvvisazione. Tecnica che i tre affrontano privatamente nelle loro azioni e che fronteggiano con grande interplay quando si trovano a confronto. Ognuno a proprio modo è in grado di aggiungere uno spigolo di improvvisazione e inventiva, sperimentare continue, avventurose soluzioni sonore, anche alla luce delle possibili triangolazioni (solo, duetto e trio) che il gruppo permette. E' un trio omogeneo nonostante le differenti caratteristiche culturali dei singoli, forte di un omonimo disco pubblicato nel 2007 da Auand e distribuito Egea, e con un secondo disco in uscita. Una declinazione della musica attuale, molto astratta e free in alcuni passaggi, poetica in altri, visionaria e sognatrice in differenti situazioni.

immagini Bià Jazz 2009                                                                    locandina


proiezione di "IMPROVVISAMENTE L'INVERNO SCORSO" di Gustav Hofer e Luca Ragazzi - Venerdì 12 dicembre h 21.00 presso l'ex convento dell'Annunciata di Via Pontida, Abbiategrasso
Venerdì 12 dicembre 2008

Qui sotto lo stralcio di un nostro intervento pubblicato nel gennaio 2007 sul settimanale “Ordine e Libertà”. Nessun progresso è stato fatto nel frattempo per l’estensione dei diritti fondamentali alle coppie di fatto. La proiezione di “Improvvisamente l’inverno scorso” di Hofer e Ragazzi ci consente di riprendere un tema volutamente e colpevolmente trascurato da quasi tutti i soggetti politici ed istituzionali.

“…Come già sottolineato in un nostro intervento di qualche mese fa, la disinformazione e più spesso le chiusure ideologiche, hanno sostituito un civile e sereno confronto per giungere alla effettiva regolamentazione giuridica delle forme di convivenza diverse dal matrimonio.

Ricordiamo brevemente cosa dovrebbe prevedere la legge sulle unioni civili (che per comodità continueremo a chiamare Pacs): con il Pacs le coppie di fatto di sesso diverso e dello stesso sesso possono regolare il loro regime patrimoniale e gli acquisti fatti in comune; vengono attribuiti alle parti i diritti e i doveri di assistenza morale e materiale; si considerano i componenti delle coppie di fatto come eredi legittimi lasciando libertà di disporre diversamente con il testamento; si concede la facoltà di soggiorno al partner straniero; viene estesa alle coppie di fatto la pensione di reversibilità se la convivenza ha una durata minima di tre anni; viene estesa ai contraenti del Pacs l'assistenza sanitaria e penitenziaria; si stabilisce il diritto di succedere nel contratto di affitto in caso di morte dell'intestatario dell'abitazione e, infine, vengono estese al contraente del Pacs le competenze del coniuge in materia di interdizione e inabilitazione del contraente.

Si tratta perlopiù di una regolamentazione dei momenti difficili e drammatici della vita tra due persone che convivono.

Non c'è nulla di eversivo e nemmeno di rivoluzionario in tutto ciò. Si tratta banalmente e semplicemente di un sostegno normativo alle nuove famiglie per quelle situazioni difficili e drammatiche con le quali, prima o poi, ognuno di noi deve fare i conti.

Si tratta di diritti umani, umanissimi. Chi agita lo spauracchio delle adozioni da parte delle coppie omosessuali mente sapendo di mentire: nei Pacs non c’è traccia e nessuno in Parlamento ha proposto di estendere l’istituto delle adozioni nelle proposte di legge che implicano il riconoscimento dei diritti alle coppie di fatto comprese quelle omosessuali.

I Pacs non sono affatto un “piccolo matrimonio” bensì, uno strumento che risponde a necessità diverse e autonome, e può temerne l’introduzione solo chi non ha più fiducia nel matrimonio. Spesso ci sentiamo dire che “ci sono problemi più importanti”, che certi temi si devono affrontare dopo aver risanato i conti pubblici e fatto le grandi riforme economiche. Ma i diritti dei cittadini non sono una questione che ogni democrazia dovrebbe porre come prioritaria?…”


NOT(T)E DI PACE, canti e suoni dal mondo
Sabato 13 settembre 2008

Convento dell'Annunciata - h 21.00                                                                                                                                        Programma:

La Banda del Villaggio Solidale  

Mihai Sever - fisarmonica

Mihai Alina - voce

Iancu Sever – tastiera

Dopo lo sgombero del campo nomadi di via Capo Rizzuto a Milano, la Casa della Carità, diretta da don Virginio Colmegna, ha sviluppato alcuni progetti di integrazione con le famiglie Rom accolte, fra cui la creazione di un gruppo musicale che porta nei concerti una sintesi dei vari generi musicali presenti nella cultura popolare romena così piena di etnie.

La musica Rom è virtuosismo, vivacità, allegria e malinconia.

Dal marzo 2006 il gruppo ha tenuto oltre duecento concerti in tutta Italia partecipando a numerosi festival di musica etnica. Quest’anno ha partecipato al Festival dell’Economia di Trento, al Festival biblico di Vicenza e all’ultima edizione di Sing Sing festival a Milano e al Festival Internazionale della musica MITO.

 

Sara Generali ha 19 anni e suona il flauto traverso da 9 anni. Da uno frequenta il conservatorio Cantelli di Novara. Ha partecipato al concorso internazionale della città di Giussano classificandosi terza e per quattro anni al concorso Sara Preatoni arrivando sempre seconda; a novembre  ritenta per la quinta volta! Fa parte di un gruppo, gli Statale 17, che suona cover dei grandi cantautori italiani.

Concerto in sol maggiore di Giovanni Battista Pergolesi

Concerto "La notte" di Antonio Vivaldi

Sonata in C-dur di Johann Sebastian Bach

 

Alba Beretta e Ivan Donati sono uniti da una grande amicizia e dalla passione per la musica e l'amore per il canto, che portano avanti da anni animando il Coro Costantino di Abbiategrasso, realtà musicale attiva nel mondo del volontariato, con concerti in strutture ospedaliere, carceri, orfanotrofi e che unisce la gioia del canto con quella dell'amore verso il prossimo. Si esibiscono in serate di piano bar e in occasione di cerimonie e feste.

La vida es bella

Non poto riposare

Medley "Imagine" di John Lennon

Somewhere over the rainbow

 

Luz Amparo Osorio è cantante e musicista da 20 anni.

Suona flauto dolce, flauto nativo, chitarra e didjeridoo. Colombiana di nascita, olandese d’adozione, cittadina del mondo, Luz Amparo Osorio ha viaggiato in Europa e Medio Oriente, dove ha conosciuto "il popolo dell’Arcobaleno", che s'incontra ogni anno in tutto il mondo in pow-wow musicali e culturali che durano intere settimane, e durante i quali ci si scambia musica e canti spirituali di ogni continente

 Shalom Aleichem

 A Colorful day in Spring

 Gayatri Mantra

 

Renata Mézenov Sa nata all’Avana (Cuba) da padre russo e da madre cubana. Attrice, cantante e musicista, coniuga le atmosfere delle proprie radici culturali cubane e russe in tutte le proprie performance. Propone un ricco repertorio di canzoni che hanno segnato dal primo ‘900 la nascita di un genere che non si è mai estinto nella tradizione canora dell’isola di Cuba: “La Trova”, uno stile musicale che si ritrova alla radice della musica cubana più diffusa e conosciuta nel mondo, intrecciata alla caratteristiche influenze africane e spagnole.

Perla Marina  di Sindo Garay

Manisero  di Moisés Simons

Yolanda  di Pablito Milanés

 


DANZA: UN ARCIPELAGO DI CULTURE
Giovedì 12 giugno 2008

La danza come momento liberatorio, opportunità di stare insieme o più semplicemente puro divertimento. La danza come arte e come strumento per conoscere culture diverse. Quest’ultima caratteristica ci sta particolarmente a cuore: in un momento in cui la diversità è percepita come minaccia, conoscere l’”arte degli altri”ci può aiutare a superare l’ossessione di pericolo indotta e fomentata da chi fa un certo tipo d’informazione. Il circolo Arcipelago propone da alcuni anni i corsi di Flamenco e Danza Orientale; due forme d’arte il cui fascino deriva soprattutto dalla loro continua evoluzione. Un’evoluzione resa possibile dalla costante contaminazione con culture e tradizioni diverse. L’arte dell’assimilazione. Prima di essere un tipo di danza, il Flamenco è un genere musicale. Per secoli ha svolto la funzione di veicolo e memoria della cultura e della tradizione del popolo nomade dei Gitani che, dalla loro terra d’origine in Pakistan, hanno attraversato il medio oriente ed il mediterraneo per approdare in Andalusia, lasciando tracce ma anche arricchendo la propria cultura e conferendo alla loro musica un carattere di universalità comune a pochi altri generi. Alla cultura flamenca appartengono una serie di danze che saranno proposte durante la serata: “Sevillanas”, “Farruca”, “Alegrias”. Anche la Danza Orientale (o Danza del ventre) sarebbe originaria da popoli nomadi che dall’India si sono spostati ad Ovest assorbendo influenze di diverse altre culture (movimenti simili alla danza del ventre si possono osservare anche nel flamenco spagnolo).
A conferma della continua trasformazione della Danza Orientale, uno dei balli presentato durante la serata sarà su un brano di musica pop contemporanea tunisina, sulla base del ritmo Maqsoum, il ritmo più diffuso e popolare del mondo arabo. Altre danze saranno eseguite sulle percussioni dell’egiziano Hossam Ramzy: spesso utilizzato nelle esibizioni singole e per le improvvisazioni, nel ballo di gruppo richiede particolare senso dei tempi, padronanza della tecnica e coordinamento collettivo. “Danza!: un arcipelago di culture” è l'evento conclusivo di un anno di esperienze in cui qualcuno si è avvicinato per la prima volta al mondo del flamenco o della danza orientale, altri hanno affinato tecniche e saperi che hanno stimolato la voglia di fare ancora meglio. Sarà l’occasione per vedere in azione artisti preparatissimi ed affermati (le nostre insegnanti). Giovedì 12 giugno alle 21,15 presso il salone della Rinascita. L’ingresso è gratuito.

immagini Danza: un arcipelago di culture                                                             locandina


CONCERTO DEL 1° MAGGIO 2008 - musiche e rituali per la Festa del Lavoro
Giovedì 1 maggio 2008

Ospiteremo Luca Cateni, esperto dell’inserimento lavorativo di persone con disagio mentale dell'agenzia  ALA – Ospedale Sacco Milano che interverrà sull'argomento "LAVORO E FASCE DEBOLI".                                    

...ed  un bellissimo pomeriggio di festa con CONCERTO di: “The Lovers” (rock-blues), “Kallipigian Preachers” (funky),  “Soundbites” (pop).   h 16.00 Coop Rinascita - Via Novara, 2 Abbiategrasso.
Il lavoro dà i mezzi per vivere e soddisfare i propri bisogni: quelli essenziali (il cibo, la casa) e quelli culturali e sociali (andare al cinema, praticare sport, viaggiare…). Ma il lavoro è anche un modo per essere riconosciuti: sentirsi utili, avere un ruolo nella società e partecipare. Non avere la possibilità di lavorare rischia di generare processi di emarginazione.
Anche nel nostro territorio e nella nostra città esistono fasce della popolazione (le cosiddette “fasce deboli”) in cui la percentuale di disoccupazione è di molto superiore alla media: persone con handicap fisico o psichico; con vissuti problematici legati a tossico o alcooldipendenze; detenuti o persone sottoposte a misure alternative alla pena. E ancora: donne che hanno dedicato anni a crescere i loro figli rinunciando al lavoro e poi faticano a trovare nuovamente un’occupazione; disoccupati in seguito a crisi aziendali che non hanno ancora maturato la pensione.
Nell’economia di una società globalizzata ciò che conta è il prodotto e il suo costo finale; si fa attenzione a come e dove produrre, non sempre a chi è coinvolto nei processi di produzione, meno ancora a chi ne è escluso.
Eppure dare opportunità anche alle fasce deboli si può. E conviene a tutti. Conviene perché queste persone escono o non finiscono nei circuiti assistenziali. Conviene perché lavorando, esse partecipano alla produzione e contribuiscono al benessere materiale generale. Ma soprattutto conviene perché aumentano le relazioni e si rafforzano i legami sociali: si scongiura così il rischio di essere emarginati e di sentirsi inutili. Ci sono organizzazioni specializzate – pubbliche e del privato sociale – che offrono la formazione, l’orientamento e l’accompagnamento necessari alle persone svantaggiate per avvicinarsi al lavoro. Ci sono anche strumenti normativi che favoriscono l’integrazione (la legge 68/99 ad esempio). Alcuni imprenditori e enti pubblici li hanno utilizzati (ospitando ad esempio tirocini, assumendo o affidando commesse alle cooperative sociali) traendone un doppio arricchimento: produttivo e umano.  E' una questione di convenienza, ma prima ancora di civiltà.

immagini 1° Maggio '08          locandina


FIESTA y SOLIDARIDAD 2008
Sabato 29 marzo 2008

Il circolo Arcipelago in collaborazione con le comunità sudamericane di Abbiategrasso organizza la quarta edizione di “Fiesta y Solidaridad”. Quest’anno il variegato mondo latinoamericano della nostra città è rappresentato da ben quattro associazioni in rappresentanza delle comunità peruviana, ecuadoriana e colombiana. Il programma della serata prevede una serie di balli tra i quali un “Pasacalle” della zona di Ayacucho nelle Ande del Perù così come una “Marimba” tipica di una regione costiera dell’Ecuador abitata in prevalenza da una popolazione di origine africana. Seguiranno poi balli e canti di altre regioni dell’Ecuador. La seconda parte della festa lascerà spazio a tutti coloro che desiderano ascoltare musica e ballare sui ritmi latini. Come per le scorse edizioni, l’intento della festa è anche quello di esprimere un gesto di solidarietà. Quest’anno raccogliamo fondi per aiutare le popolazioni dell’Ecuador colpite dalle alluvioni dello scorso febbraio. L'appuntamento è per le ore 21.00 presso il salone della Rinascita - Via Novara, 2 Abbiategrasso locandina

immagini fiesta y solidaridad 2008       locandina


BIA' JAZZ FESTIVAL 2008
Sabato 23 febbraio 2008 - Domenica 24 febbraio 2008

Il luogo ideale per fare e ascoltare jazz? Notturno, intimo, possibilmente fuori moda. Qualcosa di sotterraneo, quasi segreto, ma allo stesso tempo anche libero e “popolare”. Un luogo in cui tutti possano godersi questo piacere per pochi.
Sì, è vero, in principio c’erano New Orleans, Chicago e un po’ più in là le grandi orchestre dello swing newyorchese. Ma poi il jazz è rinato nei locali poco raccomandabili di Kansas City (Lester Young! Charlie Parker!), è rifiorito come arte e come stile di vita (nero, anti-, extra-) negli spettacolini after hour al Minton’s, 118ª strada di New York, o al Monroe’s di Harlem, dove in mezzo a nuvole di fumo capitava di imbattersi in Thelonius Monk o Dizzy Gillespie in libera uscita, quando la gente perbene se n’era già andata a letto.
Rievocare (con un misto di nostalgia e autoironia) i tempi dei club e dei localini improvvisati, degli ascolti clandestini e dei “rent parties” che andavano in scena in appartamenti presi in affitto... Sembra questa la vocazione del piccolo Bià Jazz Festival.La necessità aguzza l’ingegno, e a quelli dell’Arcipelago è venuta l’idea di rispolverare l’ex-Scintilla, luogo di tutti e di nessuno, che stiamo imparando a riscoprire. Il merito è da condividere con chi ci ha creduto. E cioè con Massimo Colombo, uno dei migliori jazzisti italiani, anche se in realtà l’etichetta gli va stretta. Lo puoi ascoltare con l’orchestra della Scala diretta da Muti (Nino Rota) o con Stefano Cerri in versione world music, lo puoi apprezzare come interprete di “standard”, ma anche come compositore in cui finiscono dentro le sue vaste predilezioni, che vanno da Hindemith ai Wheather Report, da Monk a Bartok a Veloso. Stavolta il pianista milanese arriverà ad Abbiategrasso in versione Caravaggio (bel cd datato 2005), con un prodigio del contrabbasso, il russo Yuri Goloubev, e il batterista Giovanni Giorgi. Poi toccherà al duo Ferra-Della Porta, che ha molto da dire a proposito di intimità e di cospirazione al bello, con le sue malinconie mediterranee e i gli acquarelli lirici per chitarra e contrabbasso. Senza dimenticare che il Bià Festival ha anche la “missione” di offrire un palcoscenico ai giovani talenti, vedi il Daniel Bestonzo Trio e la Keery Explosion Superband. Appassionati di jazz? L’assaggio è raffinato. Neofiti del jazz? Ce n’è abbastanza per farvi venire l’acquolina in bocca.
Fabrizio Tassi

immagini Bià Jazz  '08            locandina


LISTING SHIP live!
Sabato 26 gennaio 2008

I Listing Ship nascono a Los Angeles nel 1997 con Lyman Chaffee e Heather Lockie per assestarsi nel 2005 nell'attuale formazione a sette elementi (tutti polistrumentisti). La sperimentazione di nuovi linguaggi musicali unita ad una rigorosa ricerca nella tradizione folk, li ha portati alla realizzazione del loro quarto album dal titolo "A hull full of oil and bone". Grazie alla qualità della loro musica (un mix non convenzionale di indie, folk e psichedelia), la critica li riconosce tra le formazioni più interessanti del nuovo folk nordamericano. Coinvolti in molti progetti artistici paralleli, i membri della band vantano collaborazioni con artisti come Arthr Lee/Love, Eels, Motels, Mike Watt, Age of Consent ed altri.  Dal vivo i Listing Ships offrono uno spettacolo unico, con i violini tzigani che si alternano a ritmiche pop-punk in un crescendo di atmosfere suggestive e coinvolgenti.

Il concerto è organizzato da Unbrucoblu (il promoter che organizza il tour italiano) con Abugaiò e Arcipelago ed inizierà alle 21,30 presso la Coop Rinascita di Via Novara 2 - Abbiategrasso. L'ingresso è GRATUITO.

immagini concerto        locandina


MAMME NEL MONDO - partiamo con una festa!
Domenica 18 novembre 2007

Domenica 18 novembre '07 facciamo la festa di presentazione del progetto "Mamme nel mondo". Dalle 16.00 alle 19.00 presso il salone della Coop. Rinascita testimonianze di mamme migranti, animazione per bambini e...merende multietniche!        immagini


SOLIDARIETA' AL CENTRO CULTURALE ISLAMICO DI ABBIATEGRASSO
Venerdì 10 agosto 2007
Accogliamo gli appelli ad una maggiore e più incisiva condanna verso l’episodio del lancio di molotov di cui è stato fatto oggetto il Centro culturale islamico di Via Crivellino. La partecipazione alla Consulta degli Stranieri istituita dalla precedente Amministrazione Comunale, ci ha permesso di approfondire la collaborazione con le varie comunità presenti nel nostro territorio e fra queste quella islamica. I rappresentanti di questa comunità sono sempre stati tra i più intraprendenti nel promuovere occasioni e opportunità di dialogo con le istituzioni e con le altre realtà locali; a loro va la nostra più sincera solidarietà. Consideriamo l’episodio delle molotov una diretta conseguenza dell’atteggiamento di chi vuol far passare il “diverso” (per provenienza, per credo politico o religioso, per orientamento sessuale ecc..) come pericoloso, ostile, responsabile della scarsità di alloggi, penuria di posti di lavoro, diffusione di droghe ecc.. Questa mentalità ha trovato alcuni adepti in Abbiategrasso; siamo certi tuttavia che costoro non riusciranno ad ostacolare il dialogo sin qui istaurato tra le diverse comunità presenti nella nostra città.

L'ARCI aderisce alla Giornata del "CORAGGIO LAICO"
Sabato 12 maggio 2007

Dichiarazione di Paolo Beni, presidente nazionale Arci

Il 12 maggio di 33 anni fa gli italiani sancirono, con il loro voto nel referendum sul divorzio, che la famiglia è una libera scelta di amore e non un'imposizione di legge. Vorremmo che questo 12 maggio venisse ricordato come una giornata in cui tante cittadine e cittadini si sono ritrovati per ribadire quel principio semplice e civile, nella convinzione che quella libera scelta dev'essere non solo difesa ma allargata alle migliaia di civilissime unioni che caratterizzano il nostro vivere sociale. Per questo aderiamo alla giornata del Coraggio laico, promossa da forze politiche e da centinaia di associazioni, artisti, intellettuali stufi della sovranità limitata a cui si sentono ridotti dall'ingerenza della Chiesa. Non ci piace il clima che sta caratterizzando la vigilia del Family Day, indetto nello stesso giorno. Ormai è chiaro che l'intento dei promotori è quello di influenzare pesantemente il dibattito pubblico sui diritti civili e inibire il diritto del Parlamento a legiferare liberamente sulle unioni civili. I toni usati sono quelli di un vero e proprio scontro ideologico, mentre attorno al tema della famiglia sta montando un'insopportabile retorica, che ignora i problemi reali e nega di fatto l'eguaglianza di tutti di fronte ai diritti fondamentali. Le pressioni del cattolicesimo conservatore sulla politica italiana sono ormai quotidiane e sempre più aggressive, come non avviene in nessun altro paese europeo. E' necessario un grande lavoro culturale, che dia spessore ad un forte pensiero laico, che rispetti i valori religiosi e restituisca dignità alla dimensione del vivere civile.La Giornata del "Coraggio Laico" può essere un primo importante passo in questa direzione.


1° MAGGIO 2007 - Festa del Lavoro
Martedì 1 maggio 2007

Quest’anno Arcipelago organizza il Concerto del 1° Maggio in collaborazione con la FIOM Ticino-Olona, il sindacato di categoria dei metalmeccanici della Cgil. L’edizione 2007 sarà incentrata sulle difficoltà del settore metalmeccanico nella nostra zona: rappresentanti sindacali interverranno per parlare dall’emergenza occupazionale generata dalla crisi di alcuni stabilimenti del magentino-abbiatense.
Da un’analisi fatta da FIM-Cisl risulta che il settore metalmeccanico nell’area di Abbiategrasso, nel 2004 occupava nelle aziende sindacalizzate circa 4058 persone. Al Marzo 2007 risultavano occupati 3119 dipendenti con un calo quindi di 939 posti di lavoro (-23,1%).
Le aziende tendono a rispondere alla crisi attraverso la riduzione dei costi del personale, ricorso al decentramento usando piccolissime aziende a carattere individuale, dove è risaputo si annida il lavoro precario, in nero, parzialmente regolarizzato e il licenziamento senza motivazione è la pratica quotidiana.
Un problema che non riguarda esclusivamente i lavoratori delle aziende in crisi ma l’intera collettività del nostro territorio: le famiglie degli addetti del settore metalmeccanico rischiano di essere coinvolte in fenomeni di disagio sociale che possono ripercuotersi sull’intera economia del magentino-abbiatense.
Secondo Luciano Bruschi di FIOM-Cgil ”bisogna rendere concreto il dialogo da troppo tempo assente tra le amministrazioni, i capitalisti e il sindacato – servono formazione ed istruzione per non subire ma partecipare alla riconversione tecnologica”.
Il Concerto quindi non sarà solo un’occasione per “fare cultura” ma costituirà soprattutto uno strumento per sensibilizzare i tanti giovani coinvolti nella manifestazione sulle questioni aperte del mondo del lavoro.
L’evento è oramai una palestra in cui si sperimentano (ed esperimentano) i gruppi locali. Si esibiranno 6 band: i MOAI con un repertorio definito “rock alternative” (il cantante è un giovane delegato sindacale che porterà la propria esperienza), i PAPHA MOSKA costituito da operatori del Golgi con il loro “reggae-punk”, i RICATTO e i KALLIPGIAN’S PREACHERS (pop), i WANE CARRIERS e i VIOLA PSICHE entrambi con repertorio originale punk.
L’appuntamento è per le 16.00 nel cortile della Rinascita; in caso di maltempo tutti nel salone della cooperativa.

immagini 1° maggio '07         locandina


BIA' JAZZ FESTIVAL 2007
Sabato 3 marzo 2007 - Domenica 4 marzo 2007

Un Festival Jazz ad Abbiategrasso! Un modo per arricchire l’offerta culturale della nostra città e contribuire alla conoscenza di un genere musicale a torto considerato “difficile” o peggio, un “genere per intellettuali della musica” (esistono?). Bià Jazz quindi. Artisti importanti a cui si affiancheranno quelle “nuove leve” che a noi piace vedere in azione con il loro bagaglio di entusiasmo, tecnica e innovazioni; un mix micidiale che non sempre riesce a trovare occasioni e contesti in cui esprimersi (è molto più rassicurante affidarsi ai soliti nomi).Si parte sabato 3 Marzo alle 21.00 con il “jazz elettrico” dei Gimadagiwa: un quintet costituito da giovanissimi strumentisti (quasi tutti allievi del CPM di Milano) che, oltre ad alcuni standards jazz, proporranno brani originali di impronta fusion. La strada è quella tracciata dal Miles Davis di Bitches Brew, dove il jazz incontra il rock per un sodalizio dagli sviluppi imprevedibili; ascoltarli può essere un’ottima occasione anche per i rockettari più incalliti desiderosi di ampliare gli orizzonti musicali.
Nella stessa serata si esibirà il quartet di Mirko Pugliesi, pianista dell’orchestra del maestro Enrico Intra con all’attivo diverse prestigiose collaborazioni (con Tiziana Ghiglioni per esempio). Il Pugliesi quartet si confronterà con un repertorio del periodo hard bop, il genere delle piccole formazioni a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 (quello di Coltrane, Dolphy, Monk, Mingus ecc..), una forma jazzistica accattivante grazie al recupero del giro armonico blues che lascia moltissimo spazio alle improvvisazioni e alle armonizzazioni. La stessa formazione eseguirà poi brani originali di carattere più moderno composti dal sassofonista del quartet Paolo Profeti e dallo stesso Mirko Pugliesi. La nuova via italiana del jazz? Da scoprire.
Domenica 4 Marzo (alle 16.00) sarà la volta di Pierangelo Sardella con il suo trio. Pianista siciliano di formazione classica, è cresciuto artisticamente frequentando i musicisti della “Scuola Europea d’Orchestra Jazz” di Palermo (Enzo Randisi, Bill Russo, Mario Raja, Salvatore Bonafede ecc..). L’incontro tra la musica “colta” e il jazz mediterraneo caratterizzano in modo del tutto originale le composizioni di questo artista da poco trasferitosi nella nostra zona. Chiuderà il festival il duo costituito dal pianista Massimo Colombo e dal sassofonista Tino Tracanna: due nomi tra i più influenti della scena jazz italiana.
Condensare in poche righe l’attività dei due artisti è impresa ardua.
Massimo Colombo ha inciso, a partire dal 1989, 16 cd come autore collaborando tra gli altri con Paolo Fresu, Attilio Zanchi, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Naco, Mauro Pagani, Franco Mussida. Nel 1993 fonda con Walter Calloni e Stefano Cerri il trio Linea C con i quali elabora una sintesi di carattere multietnico contaminata dalla musica classica, jazz e rock. Nel 1997 collabora con l’orchestra Filarmonica della Scala, diretta da Riccardo Muti all’incisione di un cd con composizioni di Nino Rota.Una delle ultime fatiche lo vede in studio nel 2005 con Billy Cobham e Jeff Berlin per la registraione del cd “Caravaggio” (registrato e mixato dall’ex Weather Report Miroslav Vitous). Tino Tracanna fa parte dal 1981 fino ai primi anni ’90 del gruppo di Franco D’Andrea con il quale partecipa a numerosi festival nazionali ed internazionali e col quale incide cinque album, di cui due (“No idea of Time” e “Live”), premiati come miglior disco dell’anno nei referendum indetti dalla rivista Musica Jazz negli anni 1984 e 1986. Dal 1983 fa inoltre parte del quintetto di Paolo Fresu vincitore del referendum come miglior gruppo negli anni 1990 e 1991 oltre che del prestigiosissimo premio francese Django per la migliore realizzazione discografica europea del 1995 (“Night on the city”) e del 2001 (“Melos”). Ha al suo attivo circa cinquanta album come solista.

immagini Bià Jazz '07         locandina


FIESTA Y SOLIDARIDAD 2006
Sabato 9 dicembre 2006

E’ arrivata alla sua terza edizione “Fiesta y solidaridad”, la festa latinoamericana organizzata congiuntamente dal Circolo Arcipelago di Abbiategrasso e da due associazioni presenti sul nostro territorio da qualche anno in rappresentanza delle comunità peruviana ed ecuadoriana: “Hermandad Virgen de las Nieves – Cora Cora – Ayacucho – Perù” e “Ceraya”.
L’evento si terrà sabato 9 dicembre 2006 alle 21 presso il salone della Cooperativa Rinascita (via Novara 2) e quest’anno comprenderà un programma ancora più ricco rispetto alle edizioni passate. Nella prima parte della serata infatti si esibiranno prima le bambine e quindi le allieve adulte del corso di Flamenco di Arcipelago. A seguire il gruppo folclorico legato alle due associazioni sudamericane presenterà tre differenti balli tradizionali: un “Pasacalle” della regione peruviana di Apurìmac (un ballo che celebra il termine dei raccolti), un “Huaylas” della regione peruviana di Huancayo (dove invece si celebra la fine delle operazioni di marcatura del bestiame) e un "Baile Guayaquileño” della città di Guayaquil (situata nella regione costiera dell’Ecuador).
La seconda parte della serata è dedicata invece al ballo libero con musica salsa, merengue, bachata. Durante la festa funzionerà un semplice ma efficace servizio bar.
Come sempre vuole essere un momento di incontro, un’occasione per divertirsi e stare insieme – italiani, sudamericani e cittadini del mondo presenti nella nostra città – seguendo il comune interesse (o la passione per alcuni) per la musica latina, contribuendo allo stesso tempo ad un progetto di solidarietà.
Infatti il ricavato della serata sarà interamente devoluto ad iniziative di sostegno per i bambini orfani di Cora Cora (Perù) promosse dalla “Hermandad Virgen de las Nieves”. Il progetto prevede l’acquisto di materiale scolastico che ogni anno l’associazione peruviana consegna agli interessati grazie ad una rete di sostegno presente in Italia e in altri paesi europei. La cittadina di Cora Cora si trova nella regione andina di Ayacucho in una zona piuttosto povera e in passato gravemente colpita dai combattimenti tra i guerriglieri di Sendero Luminoso e le forze govenative.        

Immagini Fiesta y Solidaridad '06          locandina


VIOLA PSICHE Live 4/11/2006
Sabato 4 novembre 2006

La costituzione di una band, le prove, le discussioni, gli alterchi, le trasferte e poi, i sogni. E’ la storia di tante rock band ma questo è un progetto particolare perchè nasce all’interno del Centro diurno di psichiatria di Como. Loro sono i Viola Psiche e propongono un genere che per gli amanti delle etichette a tutti i costi potrebbe essere definito punk. L’abilità tecnica (e soprattutto lo “spirito”) dei componenti ha consentito tuttavia di formulare una proposta artistica originale, difficilmente catalogabile, comunque da ascoltare. Si tratta di un’esperienza nata con obiettivi terapeutico-riabilitativi all’interno di un servizio di salute mentale, realizzata partendo dal recupero di abilità relazionali e soprattutto artistiche, spesso accantonate a causa del disagio vissuto.
Ma il fatto più importante è che, incoraggiati dai sempre maggiori riscontri di pubblico e di critica, hanno iniziato ad essere richiesti al di fuori del circuito istituzionale psichiatrico (vedi l’esibizione al solito convegno per addetti ai lavori) per “giocarsi” nella realtà musicale del territorio. I Viola Psiche hanno intensificato la loro attività live e hanno raggiunto l’importante traguardo del primo CD dal titolo ”Zero”.
Sono stato nello spazio e la testa, avvolta nell’ombra, traspariva viola. Così mi sono voltato verso il sole, e anche la mia psiche” recita il brano che dà il nome alla band che si è prefissata di “utilizzare la musica per sconfiggere il male”.
Come supereroi del rock’n’roll.

Immagini concerto     locandina


1° MAGGIO 2006 - Festa del Lavoro
Lunedì 1 maggio 2006

Le chiamano morti bianche, come se avvenissero senza sangue.

Sono morti inopportune, che spesso avvengono quando l'informazione è già impegnata in altri eventi.

Il numero degli infortuni e degli incidenti mortali sul lavoro (le cosiddette morti bianche) è ancora elevatissimo: ogni anno si registrano circa 1300 morti e il tributo più pesante è sicuramente pagato dal settore edile con 350 morti.
Dal monitoraggio eseguito dalla Fillea –CGIL emerge che gli incidenti sul lavoro avvengono più di frequente in tarda mattinata, prima dell’ interruzione per il pranzo. Le giornate più a rischio sono il lunedì e il venerdì e la caduta dall’alto è la causa più frequente di infortuni.
Una vittima su cinque è originaria di Paesi extracomunitari. Nel settore edile la Lombardia detiene il triste primato delle morti bianche (29 nel 2005).
C'è una stretta relazione tra precariato e infortuni: il lavoratore precario si trova costretto a cambiare continuamente azienda e mansione senza l’opportunità di formarsi adeguatamente riguardo alle norme sulla
sicurezza; moltissimi sono gli infortuni nel primo anno di lavoro.

Il circolo ARCI Arcipelago dedica il Concerto del 1° Maggio 2006 al tema della sicurezza sul posto di lavoro.

lunedì 1 MAGGIO 2006 h 16,30  in coop RINASCITA musica dal vivo con:
INKOMA (punk)
ALAN'S PSYCHEDELIC BREAKFAST (psichedelia)
METAL DETECTOR (hard rock)

Immagini 1Maggio '06         locandina


...IO LA MUSICA SON.. rassegna di musica da camera
Domenica 5 marzo 2006 - Domenica 26 marzo 2006

L’idea è quella di radunare pubblico ed esecutori per offrire anche nella nostra città occasioni in cui è possibile ascoltare musica classica dal vivo privilegiando l'esibizione di giovani (e giovanissimi) musicisti provenienti da alcune scuole musicali del territorio Lombardo. I criteri con i quali sono stati elaborati i programmi fanno riferimento al duecentocinquantisemo della nascita del compositore Salisburghese W.A. Mozart e alla presenza della cultura popolare nella musica classica. Il primo appuntamento, nella sala Convegni del Quartiere Fiera (Via Ticino 72), è per domenica 5 marzo alle 17.30 e vedrà l’esibizione di un ensemble di flauti traverso del GRUPPO ZEFIRO di Crema che proporrà tra le altre esecuzioni l’Allegretto della Turkischer Marsch e l’Eine Kleine Nachtmusic di Mozart. La scelta dei luoghi nei quali sarà ospitata la manifestazione ha un’elevata importanza simbolica: non saranno i palazzi storici (da cui la musica colta spesso proviene) ma luoghi “popolari” come una fiera o una “casa del popolo” a costituire la cornice dei concerti. Gli altri appuntamenti avranno infatti sede nei locali della Coop Rinascita: il 12 Marzo si esibirà una piccola formazione d’archi (TOTEM di Magenta); il 19 Marzo sarà la volta dell’abbiatense CRISTINA RUFFINO con la sua arpa celtica mentre il 26 la rassegna si concluderà con l’esibizione dell'orchestra di chitarre classiche del CONSORZIO CONCORDE di CREMA. L’ingresso è libero e gratuito.

io la musica son/immagini       locandina